Promuovere la formazione e l’azione sociale sul territorio dei cittadini stranieri
Marina Russo
Il perché di un progetto
I temi dello sviluppo economico, del confronto fra culture, della promozione della dignità umana hanno un peso rilevante nell’attività didattica e di ricerca dell’Università San Tommaso d’Aquino – Angelicum di Roma. A questi temi la Facoltà di Scienze Sociali dedica particolare attenzione, in primo luogo per la tradizione di pensiero che l’Università possiede nel campo dell’etica sociale, in secondo luogo per il carattere internazionale dell’Ateneo, che vede una cospicua presenza, oltre che di italiani, di studenti stranieri provenienti da un centinaio di paesi. L’offerta formativa della Facoltà si indirizza in modo particolare verso coloro che intendono operare nel campo economico, sociale e politico; e i moduli didattici, i progetti di ricerca e le tesi di laurea sono spesso focalizzati su aspetti concreti della realtà economica e sociale dei diversi Paesi, e delle comunità di stranieri residenti in Italia. Nel 2008 la Facoltà di Scienze Sociali, insieme ad Adjuvantes, ha varato il progetto “Studio Realtà”: un programma di borse di studio che consenta agli studenti selezionati di accedere gratuitamente al corso di laurea in Scienze Sociali fino al conseguimento del grado accademico di “Licenza”, a condizione che gli stessi studenti siano disposti a sviluppare a fine corso una tesi scelta fra una rosa di argomenti che la Facoltà ritiene particolarmente importanti e meritevoli di approfondimento (la borsa viene rinnovata annualmente a fronte di un dimostrato impegno da parte degli studenti). L’obiettivo primario è la formazione e l’empowerment di cittadini stranieri residenti in Italia, giovani e adulti, e italiani con background migratorio - le cosiddette seconde o nuove generazioni - che possono essere agenti di cambiamento nelle comunità e associazioni di provenienza e nella realtà sociale. Alla fine del percorso, i partecipanti avranno potuto maturare una conoscenza organica delle Scienze Sociali, confrontarsi e interagire con studenti provenienti da paesi diversi dai propri, in modo da arricchirsi reciprocamente di idee e culture, sperimentare concretamente strumenti di ricerca e di azione sociale sul territorio e vivere esperienze formative con associazioni, istituzioni e imprese partner del progetto.
Nei suoi dieci anni di attività il programma ha coinvolto 52 studenti: l’ultimo gruppo è stato selezionato nel 2018. Alcuni di questi studenti hanno poi completato gli studi di licenza negli anni successivi, continuando la propria formazione, senza più l’ausilio della borsa.
I partecipanti
Il programma si è sviluppato in tre fasi: nella prima fase (dal 2008 al 2012) sono stati selezionati 13 studenti provenienti da paesi diversi (Perù, Brasile, Romania, Moldova, Ucraina), senza coinvolgere le reti sociali di appartenenza. Il risultato è stato inferiore alle aspettative, con un tasso di abbandono di oltre la metà dei soggetti (7 su 13), in genere alla fine del secondo anno di studio.
Nella seconda fase (2012-2014) si è deciso di selezionare studenti della stessa nazionalità, al fine di incoraggiare la mutualità e la collaborazione: sono stati così selezionati 6 studenti dall’Ucraina. Il buon risultato ottenuto ha permesso di mettere a punto l’ultima fase del programma che dal 2015 al 2018 ha coinvolto altre quattro “coorti” nazionali di studenti: nel 2015, 10 dalla Romania e 6 dalla Moldova; nel 2016, 9 studenti dall’Albania; nel 2017 e 2018, 5 studenti dalla Moldova e 3 dall’Ucraina. Si noti che nelle ultime due fasi sono state offerte anche borse per la frequenza del Corso in Management delle organizzazioni del terzo settore della durata di un anno.
Il programma ha avuto una forte presenza femminile (73%), con un’età dai 18 ai 50 anni, ed età media di 34 anni. Dei 52 studenti coinvolti, 14 hanno frequentato il Corso in Management delle Organizzazioni del terzo settore e 10 lo hanno completato ricevendo il diploma finale; gli altri 38 hanno frequentato i corsi di laurea triennale e/o magistrale (baccalaureato e/o licenza) e 22 hanno completato il programma.
IT
EN





















