Una fotografia dei nostri studenti
Marina Russo
Dal 1998 al 2025, 453 studenti si sono iscritti al Corso in Management delle Organizzazioni del Terzo Settore. Nelle prime 5 edizioni (fino al 2003) gli studenti sono stati quasi esclusivamente italiani; dal 2004 in poi le borse di studio messe a punto da Adjuvantes hanno permesso a studenti e lavoratori provenienti da tutti i continenti di accedere alle nostre proposte formative, svolgendo così un ruolo di potenziamento delle capacità imprenditoriali, progettuali e organizzative dei futuri leader di associazioni per lo sviluppo dei territori locali.
Nelle passate 27 edizioni il Corso ha avuto partecipanti provenienti da 58 diversi paesi, di tutti i continenti: oltre la metà italiani (52%), il 23% da altri 20 paesi europei, il 15% da 22 paesi dell’Africa, il 6% da 9 paesi dell’America Latina, il 3% da 5 paesi asiatici e lo 0,1% dal Nord America. Il paese con più studenti dopo l’Italia è l’Ucraina con 43 partecipanti (9% del totale; dal 2002 ad oggi studenti ucraini sono presenti in quasi tutte le edizioni).
Soprattutto nelle prime edizioni, diversi partecipanti non hanno conseguito il diploma, ma hanno seguito tutti i corsi, ricevendo un attestato di partecipazione. Va notato che fino alla 21° edizione (2018-2019) per il conseguimento del diploma era richiesta la redazione di una tesina finale e la partecipazione ad uno stage (tirocinio) presso una istituzione del terzo settore.
La distribuzione tra i sessi è cambiata negli anni, andando da un minimo del 35% di presenza femminile nel 2013-2014 fino ad un massimo del 71% nel 2006-2007, con un rapporto complessivo del 56% di donne iscritte sul totale degli studenti di tutte e 27 le edizioni.
Gli iscritti al corso in Management del Terzo Settore sono prevalentemente laici, con una percentuale di sacerdoti e religiosi del 21%.
L’età degli iscritti va dai 20 fino ai 67 anni, con una prevalenza di giovani. Il 34% degli studenti del Corso ha meno di 30 anni; il 68% ha meno di 40 anni; solo il 12% ha 50 e più anni.
Si noti nel grafico la maggiore presenza di giovani negli anni 2011-2012 e 2012-2013, dovuta alla presenza dei borsisti del Programma “Bridge Builder”.

IT
EN





















