{"id":2759,"date":"2021-10-01T12:00:00","date_gmt":"2021-10-01T10:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.oikonomia.it\/?post_type=articolo&#038;p=2759"},"modified":"2026-04-19T04:28:18","modified_gmt":"2026-04-19T02:28:18","slug":"ci-siamo-resi-conto-che-la-vita-va-vissuta-insieme-non-accumulata-da-soli","status":"publish","type":"articolo","link":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/2021\/ottobre\/ci-siamo-resi-conto-che-la-vita-va-vissuta-insieme-non-accumulata-da-soli\/","title":{"rendered":"Ci siamo resi conto che la vita va vissuta insieme, non accumulata da soli?"},"content":{"rendered":"<blockquote><p><em>Ci siamo resi conto che la vita va vissuta insieme, non accumulata da soli?<\/em><strong><sup>1<\/sup><\/strong><\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il mito occidentale che l\u2019uomo \u00e8 padrone della natura \u00e8 crollato nel 2020 di fronte a un virus<sup>2<\/sup>, con ripercussioni su molte attivit\u00e0 delle persone. Segnali sul precario equilibrio della societ\u00e0 umana mondiale c\u2019erano gi\u00e0 stati l\u201911 settembre del 2001 con l\u2019attentato alle Twin Towers e il decennio successivo alla crisi finanziaria del 2008, che avevano iniziato a mostrare crepe profonde nel modello della globalizzazione economica<sup>3<\/sup>.<\/p>\n<p>I grandi problemi ci sono sempre stati e sarebbe assurdo pensare che non ci saranno pi\u00f9, ma ci\u00f2 che \u00e8 successo indica che \u00e8 necessario prepararsi strutturalmente alle emergenze, che l\u2019economia \u00e8 sicuramente importante ma non pu\u00f2 essere il driver incondizionato di tutte le decisioni dell\u2019organizzazione umana, che una conoscenza troppo specializzata su singoli aspetti rende spesso incapaci di effettuare il legame tra le parti e il quadro complessivo<sup>4<\/sup>. Per cercare di capire alcuni fattori che hanno portato alla crisi della societ\u00e0 umana mondiale, vorrei riflettere su alcuni punti in apparenza distanti ma tra loro fortemente collegati:<\/p>\n<ul>\n<li>La crescita, pietra angolare su cui si reggono le fondamenta dell\u2019attuale modello economico che plasma la vita delle persone, \u00e8 stata incrinata dalle difficolt\u00e0 produttive e commerciali.<\/li>\n<li>La necessit\u00e0 di \u201cdistanza sociale\u201d ha mutato le modalit\u00e0 di interazione tra le persone non soltanto in merito alle attivit\u00e0 che producono reddito.<\/li>\n<li>Le manovre dei governi hanno posto il problema su quali siano i gradi di libert\u00e0 che possono avere i singoli quando la libera scelta del loro comportamento pu\u00f2 influire sulla salute degli altri.<\/li>\n<li>Gli effetti della pandemia sull\u2019economia si sono ripercossi in modo devastante sui redditi di moltissime persone, in particolare su quelle derivanti dal lavoro pi\u00f9 che dal patrimonio.<\/li>\n<li>Di chi \u00e8 la responsabilit\u00e0 delle decisioni:\n<ul>\n<li>\u00a0&#8211; a livello istituzionale di chi sia il dovere di indirizzo dei comportamenti economico-sociali tra scienziati e politici;<\/li>\n<li>\u00a0&#8211; il peso relativo dello Stato e dei privati ha risollevato la secolare questione dell\u2019equilibrio tra i due.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li>La gestione della pandemia ha segnalato che essere una societ\u00e0 mondiale non significa solo interconnettersi per comunicare, produrre, vendere e acquistare prodotti, ma \u00e8 necessario coordinarsi in tutti gli ambiti, non ultimo la salute delle persone.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Le fondamenta di questo sistema economico<\/strong><\/p>\n<p>La crescita \u00e8 la pietra miliare dell\u2019economia da quando si \u00e8 imposto il dogma della religione del capitalismo<sup>5<\/sup>\u00a0che correla la felicit\u00e0 alla disponibilit\u00e0 di beni materiali. La felicit\u00e0 dipende anche dall\u2019appartenenza a una comunit\u00e0 e dal rapporto tra le condizioni oggettive di una persona e le sue aspettative soggettive<sup>6<\/sup>, che in un modello di sviluppo basato sul consumo devono crescere continuamente in oggetti da acquistare, alzando il denominatore del rapporto condizioni oggettive<sup>7<\/sup>\u00a0\/ aspettative soggettive (denotando quindi una correlazione inversa con questo aspetto della felicit\u00e0).<\/p>\n<p>Negli anni \u201970 la\u00a0<em>Shareholder Theory<\/em>\u00a0con Milton Friedman sosteneva che l\u2019unica responsabilit\u00e0 dell\u2019impresa era generare profitto, sulla base che l\u2019individuo \u00e8 egoista e conflittuale<sup>8<\/sup>, per cui il modello capitalistico-consumista funziona al meglio se ognuno persegue il proprio interesse personale. Il perno \u00e8 l\u2019interesse dell\u2019individuo non il bene comune, senza edonismo ed egocentrismo il modello pu\u00f2 collassare.<\/p>\n<p>Questa mentalit\u00e0 induce a massimizzare i risultati di breve termine togliendo il futuro dal proprio campo visivo, con ricadute molto negative su molti aspetti, tra cui spese sanitarie, competizione fiscale, cambiamento climatico<sup>9<\/sup>. Occorre che chi ha responsabilit\u00e0 affronti le decisioni con pensiero strategico, rivolte quindi al lungo termine, ma quasi tutte le decisioni umane, dai\u00a0<em>quarterly earnings<\/em>\u00a0finanziari alle elezioni politiche, sono tarate su periodi di mesi. La ricerca spasmodica di ritorni immediati sottrae il tempo e l\u2019attenzione necessari a costruire qualcosa di duraturo, raccogliere il pi\u00f9 possibile nel breve termine pu\u00f2 penalizzare la possibilit\u00e0 di farlo su orizzonti pi\u00f9 lunghi. Risolvere problemi specifici \u00e8 pi\u00f9 urgente che comprendere bene aspetti ampi, generali, che nel breve termine possono anche non produrre ritorni quantificabili.<\/p>\n<p>Cercare la rotta pi\u00f9 breve per arrivare a Itaca rischia di far perdere il senso del viaggio<sup>10<\/sup>\u00a0e l\u2019enfasi sulla prestazione conduce le persone sul bivio del funzionamento o della rinuncia, come un macchinario che pu\u00f2 funzionare o essere guasto<sup>11<\/sup>. L\u2019incremento di efficienza nel breve termine richiede di eliminare i costi superflui; nella sanit\u00e0 \u00e8 applicabile anche all\u2019utilizzo dei posti letto, con il rischio di ridurre il numero dei posti letto di terapia intensiva che nei periodi \u201cnormali\u201d non dovrebbero servire, \u201csiamo attrezzati per un\u2019economia dove tutto gira senza intoppi, ostacoli e tempi morti\u201d<sup>12<\/sup>. L\u2019approccio economico del neoliberismo ha esacerbato questo atteggiamento, sequestrato la persona nella ricerca del profitto e nell\u2019egoismo narcisistico e ha frammentato i ritmi dell\u2019esistenza per aumentare la produttivit\u00e0<sup>13<\/sup>. Si pensava che i benefici economici dei ceti abbienti avrebbero avuto ricadute positive anche su classi medie e quelle pi\u00f9 disagiate, invece hanno determinato un rallentamento della crescita, dei cui frutti hanno beneficiato poche persone in cima alla scala sociale, testimoniato dalla stagnazione dei salari e dal decollo del mercato azionario<sup>14<\/sup>.<\/p>\n<p>I fondamentalismi di qualunque natura presuppongono assoluta la propria verit\u00e0. Il fondamentalismo di mercato ritiene che solo al mercato spetti regolare tutti i fenomeni umani, tra cui i sociali. In realt\u00e0 la presenza di mercati non \u00e8 in s\u00e9 una garanzia di istituzioni inclusive, poich\u00e9 possono essere dominati da poche aziende che, se lasciate agire indisturbate, generano il dominio degli attori economicamente e politicamente pi\u00f9 potenti<sup>15<\/sup>. Stiglitz sottolinea che i mercati svolgono un ruolo importante in ogni economia ben funzionante, ma spesso non riescono a raggiungere risultati equi ed efficienti e ricorda che anche Adam Smith riconosceva il potere limitato del mercato e la necessit\u00e0 dell\u2019azione pubblica<sup>16<\/sup>. Con la globalizzazione questo fondamentalismo si \u00e8 imposto a tutta la societ\u00e0 umana. Il Covid-19 ha stimolato nel marzo 2020 un articolo di\u00a0<em>The Economist<\/em>\u00a0a porre una domanda definita da Parsi<sup>17<\/sup>\u00a0<em>raccapricciante<\/em>: \u201cfino a quando potremmo permetterci di dire che una vita umana non ha prezzo?\u201d Se, in una logica di mercato, tutto \u00e8 interpretato con una visione contrattualistica accade ci\u00f2 che scrive la Arendt: svanita l\u2019autorit\u00e0 di criteri assoluti e trascendenti della religione o del diritto naturale, l\u2019identificazione del diritto con l\u2019utile diventa inevitabile, per cui sarebbe anche logico pensare che in futuro la maggioranza dell\u2019umanit\u00e0 possa stabilire che per il tutto sia meglio liquidare certe sue parti<sup>18<\/sup>.<\/p>\n<p>L\u2019atteggiamento utilitaristico \u00e8 in larga misura condizionato dall\u2019approccio individualista alla vita, dove la relazione con l\u2019Altro \u00e8 pensata in termini di utilit\u00e0, di rivalit\u00e0 pi\u00f9 che di solidariet\u00e0, per cui il comportamento competitivo prevale sull\u2019approccio etico di pensare anche agli Altri e di confrontarsi anche con le opinioni degli Altri. L\u2019esasperazione del concetto di competizione contraddice la sua etimologia (<em>cum+petere<\/em>, procedere assieme)<sup>19<\/sup>\u00a0e la collaborazione \u00e8 vissuta a fini utilitaristici.<\/p>\n<p>Egoismo e miopia sono fino a un certo punto tratti umani, ma le regole che governano un sistema economico e il suo modo di funzionare dovrebbero svolgere un ruolo importante nell\u2019evitare che questi tratti superino qualit\u00e0 come altruismo, empatia e cura della comunit\u00e0<sup>20<\/sup>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Le ripercussioni sociali<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019essere umano ha una struttura relazionale<sup>21<\/sup>\u00a0e ci\u00f2 che lo rende libero sono i legami, non l\u2019isolamento<sup>22<\/sup>, che si hanno con le persone: \u201cse la persona \u00e8\u00a0<em>sostanzialmente<\/em>\u00a0un individuo allora solo<em>\u00a0in accidente<\/em>\u00a0si avr\u00e0 la relazione\u201d<sup>23<\/sup>.<\/p>\n<p>La necessit\u00e0 della \u201cdistanza sociale\u201d ha cambiato l\u2019interazione tra le persone, delegandola prevalentemente alla tecnologia digitale, mezzo funzionale per alcune attivit\u00e0 come lavoro e insegnamento24, ma \u00e8 importante non confondere la connessione con la relazione. Anche prima del coronavirus l\u2019innovazione digitale aveva indotto significativi cambiamenti del modo di pensare e interagire delle persone, coerentemente con l\u2019uniformit\u00e0 e il conformismo necessari a questo sistema economico. Pi\u00f9 la serialit\u00e0 e l\u2019individualismo prendono piede, pi\u00f9 si lascia l\u2019esistenza umana in bal\u00eca dell\u2019assenza di pensiero<sup>25<\/sup>. Il valore della relazione \u00e8 nel faccia a faccia, nella socialit\u00e0, oltre che nella sua significazione morale<sup>26<\/sup>\u00a0e migliaia di amici sui social non forniscono il senso di intimit\u00e0 che si pu\u00f2 avere dalla frequenza fisica di persone<sup>27<\/sup>.<\/p>\n<p>Finita la pandemia, partire da dove eravamo rimasti significherebbe accettare l\u2019idea che siamo individui indipendenti per cui si pu\u00f2 fare a meno degli Altri, a meno che non servano perch\u00e9 ci sono utili<sup>28<\/sup>. \u00c8 molto pi\u00f9 semplice disinteressarsi delle sofferenze altrui, anche se proteggere i pi\u00f9 deboli dalle disgrazie immediate \u00e8 un indicatore significativo del valore di una civilt\u00e0<sup>29<\/sup>. L\u2019importante \u00e8 essere focalizzati sul proprio piccolo boccone, se il vicino non ha un lavoro, se gli immigrati vivono ammassati, se l\u2019ecosistema \u00e8 distrutto, \u00e8 importante concentrarsi sul proprio \u201cmodo di funzionare\u201d<sup>30<\/sup>. Papa Francesco ha efficacemente e drammaticamente definito\u00a0<em>globalizzazione dell\u2019indifferenza<\/em><sup>31<\/sup>\u00a0questa diffusa \u201cinattenzione civile\u201d, che ha dimenticato la dimensione sociale del progresso concentrandosi su quella economica e tecnologica.<\/p>\n<p>Il Covid-19 ci ha fatto toccare con mano che per essere felici \u00e8 importante prendersi cura degli Altri e che \u00e8 possibile far riemergere nella nostra vita gli aspetti essenziali dell\u2019esistenza che aiutano la nostra piena realizzazione come l\u2019amore e l\u2019amicizia, pensare come\u00a0<em>Noi<\/em>\u00a0e non come\u00a0<em>Io<\/em>, piccole particelle all\u2019interno del destino dell\u2019umanit\u00e0 aperti all\u2019esistenza di coloro che hanno subito la pandemia nell\u2019indigenza e nella povert\u00e0, senza avere accesso al superfluo e al frivolo<sup>32<\/sup>. Accordare all\u2019Altro una priorit\u00e0 etica \u00e8 fare riemergere il senso della responsabilit\u00e0, \u201cimparare ad ascoltare l\u2019Altro e a sapergli rispondere\u201d<sup>33<\/sup>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Le ripercussioni sulla libert\u00e0 delle persone<\/strong><\/p>\n<p>I governi hanno imposto\u00a0<em>lockdown<\/em>\u00a0e limitazioni alla mobilit\u00e0 e all\u2019interazione diretta tra le persone, al fine di cercare di contenere lo svilupparsi dei contagi e non caricare ulteriore pressione su sistemi sanitari sull\u2019orlo del collasso. Al di l\u00e0 delle manifestazioni di protesta verificatesi in molti Paesi, per Agamben la pandemia ha manifestato la \u201cconfusione etica\u201d del nostro tempo, fino a far pensare che la nostra societ\u00e0 creda soltanto \u201cnella nuda vita\u201d, e si chiede cosa possano diventare i rapporti umani se l\u2019unico valore \u00e8 la propria sopravvivenza<sup>34<\/sup>.<\/p>\n<p>Accettare o meno la \u201cdistanza sociale\u201d e i confini fisici posti al rapporto con l\u2019Altro, dipende da quanto la libera scelta del comportamento del singolo possa influire sull\u2019Altro<sup>35<\/sup>. Il significato di libert\u00e0 \u00e8 diverso se l\u2019individuo \u00e8 considerato come un tutto a s\u00e9 stante o come parte di un tutto, di una collettivit\u00e036. Una visione imperniata sull\u2019utilit\u00e0 per l\u2019individuo porta a interpretare la libert\u00e0 come volont\u00e0 di non-impedimento, per cui \u00e8 necessario eliminare gli ostacoli non naturali posti dagli Stati, come l\u2019obbligo del rispetto della \u201cdistanza sociale\u201d. Al contrario una visione della societ\u00e0 in cui il singolo \u00e8 compiuto quando vive come parte dell\u2019intero organico, interpreta la propria libert\u00e0 come responsabilit\u00e0 nei confronti dell\u2019Altro e delle Istituzioni37 e per non rischiare di contagiare l\u2019Altro e non sovraccaricare le strutture sanitarie occorre rispettare scrupolosamente la \u201cdistanza sociale\u201d, seguendo i comportamenti idonei a vivere insieme in una comunit\u00e0.<\/p>\n<p>Il modo di leggere la realt\u00e0 \u00e8 frutto della cultura dominante38, per cui \u00e8 importante capire come si vuole che si muova la societ\u00e0 mondiale: guidata dall\u2019utilitarismo e dall\u2019egoismo oppure che il pronome\u00a0<em>Noi<\/em>\u00a0abbia la precedenza sul pronome\u00a0<em>Io<\/em>, nella consapevolezza che, come scrive Papa Francesco in\u00a0<em>Fratelli tutti<\/em>, \u201cla mera somma degli interessi individuali non \u00e8 in grado di generare un mondo migliore per tutta l\u2019umanit\u00e0\u201d<sup>39<\/sup>.<\/p>\n<p>I tentativi di controllo del contagio si sono avvalsi anche della tecnologia digitale, gi\u00e0 prima della pandemia molto avanti nel monitorare i comportamenti, fino anche a indurli. La giustificata preoccupazione della protezione dai contagi ha dato una sorta di legittimazione sociale a quello che \u00e8 definito il\u00a0<em>capitalismo della sorveglianza<\/em><sup>40<\/sup>\u00a0che, tramite i dati forniti dagli utenti di internet, cerca di disegnare un nuovo ordine collettivo basato sulla sicurezza assoluta. Nel frattempo il governo cinese ha sviluppato il Sistema di Credito Sociale per misurare la fiducia nei suoi abitanti<sup>41<\/sup>. Il grande problema della libert\u00e0 potrebbe essere il controllo della propriet\u00e0 dei dati effettuato da privati o da governi, che potrebbe far collassare il sistema sociopolitico mondiale<sup>42<\/sup>. La capacit\u00e0 di raccogliere ed elaborare informazioni capillari pu\u00f2 avere effetti di grande utilit\u00e0, ma se si rinuncia all\u2019idea di essere una persona libera di decidere cosa \u00e8 bene e quale sia il significato della propria vita, si perde autonomia di pensiero e la capacit\u00e0 di coltivare il proprio potenziale umano, perch\u00e9 se ci\u00f2 che si pensa e si desidera \u00e8 compreso meglio dagli algoritmi che da s\u00e9 stessi, l\u2019autorit\u00e0 rischia di trasferirsi ai primi<sup>43<\/sup>. Il concetto di servit\u00f9 volontaria di \u00c8tienne De La Bo\u00e9tie<sup>44<\/sup>\u00a0del \u2019500 non potrebbe essere pi\u00f9 attuale, cos\u00ec come il monito di Seneca di un millennio e mezzo prima: \u201csta\u2019 attento ad evitare quelle cose che ci spiano per catturarci\u201d<sup>45<\/sup>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Le ripercussioni sul lavoro<\/strong><\/p>\n<p>Le ricadute negative sull\u2019economia si sono ripercosse sul lavoro. Chi aveva un lavoro precario si \u00e8 trovato repentinamente disoccupato senza potere fruire dei bonus di sopravvivenza dei governi o della cassa integrazione. In molti casi l\u2019attivit\u00e0 non poteva essere svolta da casa accrescendo i problemi di disuguaglianza<sup>46<\/sup>\u00a0e i redditi da lavoro sono stati molto pi\u00f9 penalizzati dei redditi da capitale<sup>47<\/sup>. Non intervenire rischia di fare apparire le istituzioni economiche pi\u00f9 estrattive che inclusive, fondate cio\u00e8 su opportunit\u00e0 economiche limitate a una porzione della societ\u00e0<sup>48<\/sup>.<\/p>\n<p>Lavorare in\u00a0<em>smart working<\/em>\u00a0ha obbligato molte imprese a sperimentarlo, dando stimoli a ripensare alle modalit\u00e0 di gestione verso il miglioramento dell\u2019equilibrio tra vita professionale e vita famigliare, oltre che a una leadership pi\u00f9 etica<sup>49<\/sup>.<br \/>\nIl fatto che la realt\u00e0 per una persona sia costituita dalla presenza degli Altri, richiede di essere consapevole delle proprie responsabilit\u00e0. Il lavoro \u00e8 sicuramente importante per la propria sopravvivenza materiale, ma ha anche un ruolo significativo nei rapporti con gli Altri, \u00e8 un mezzo per dare coerenza alla visione strategica che si ha della propria vita e riveste grande valore etico come contributo allo sviluppo della societ\u00e0. I sussidi sono importanti per tamponare situazioni di emergenza, ma non possono essere emolumenti permanenti perch\u00e9 svilirebbero la responsabilit\u00e0 di contribuire alla societ\u00e0 umana. Non mettere le persone in condizione di lavorare \u00e8 un grave danno per il tessuto sociale, come non attivarsi per avere un lavoro \u00e8 segnale di scarsa cura degli Altri e delle Istituzioni, segnalando una visione egoistica del vivere assieme.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Connessione non significa coordinamento<\/strong><\/p>\n<p>Gli sviluppi economici e tecnologici hanno connesso la societ\u00e0 umana a livello mondiale, ma altra cosa \u00e8 il coordinamento. La collaborazione sociale \u00e8 stato il fattore pi\u00f9 critico dell\u2019evoluzione umana, anche la manifattura di utensili sarebbe stata poco efficace se non sostenuta dalla cooperazione di molti, il cui numero nei millenni \u00e8 fortemente cresciuto<sup>50<\/sup>. L\u2019emergenza da Covid-19 ha tuttavia rivelato importanti problemi di coordinamento.<\/p>\n<ul>\n<li>Negli Stati l\u2019obiettivo di proteggere la sanit\u00e0 dei cittadini si \u00e8 scontrato con quello di salvaguardare la loro salute economica. Con la pandemia la sanit\u00e0 \u00e8 divenuta centrale, quasi novella Cenerentola, confermando un suo ruolo caratteristico nella civilt\u00e0 europea e che il suo valore non pu\u00f2 essere definito unicamente in termini monetari<sup>51<\/sup>. La pressione a salvaguardare la salute delle persone e la preoccupazione per la loro sopravvivenza economica imponevano di definire una priorit\u00e0 tra i consigli degli esperti della prima (medici e virologi) e della seconda (economisti e aziendalisti), ridando centralit\u00e0 al ruolo della politica, che non si \u00e8 potuta esimere dal difficile compito di conciliare opinioni e suggerimenti dei primi e dei secondi.<\/li>\n<li>Nel secolare problema di bilanciamento del ruolo di Stato e privati nell\u2019organizzazione delle societ\u00e0, l\u2019equilibrio \u00e8 variato da una parte o dall\u2019altra, da epoca a epoca, da nazione a nazione. L\u2019uno per\u00f2 non pu\u00f2 fare a meno dell\u2019altro, un eccessivo sbilanciamento da una sola parte pu\u00f2 condurre a politiche e a economie estrattive<sup>52<\/sup>. Nel caso della pandemia tre aspetti sono stati di particolare rilevanza:\n<ul>\n<li>&#8211; una comparazione sull\u2019efficacia della gestione del sistema sanitario da propriet\u00e0 pubblica e da propriet\u00e0 privata richiederebbe dati pi\u00f9 certi di quelli di cui attualmente dispongo. Quel che \u00e8 certo \u00e8 che gli investimenti effettuati per il bene comune della collettivit\u00e0 possono contemplare anche costi finalizzati non a ritorni immediati, mentre quelli privati non possono dimenticare l\u2019ultima riga del bilancio;<\/li>\n<li>&#8211; all\u2019inizio della pandemia molti Stati hanno sofferto di carenza di apparecchiature per il sistema sanitario, come i ventilatori. In USA l\u2019amministrazione in passato era riuscita ad accordarsi con un\u2019impresa per una cospicua fornitura a prezzi molto bassi, ma dopo che fu acquisita da una molto pi\u00f9 grande, la commessa fu ritenuta non sufficientemente redditizia e fu comunicato l\u2019intenzione di uscire dal contratto<sup>53<\/sup>;<\/li>\n<li>&#8211; i vaccini sono stati prodotti dalle imprese farmaceutiche, ma sviluppati anche in anni di ricerca presso istituti pubblici e con contributi dello Stato, per cui devono avere effetti positivi per la salute della collettivit\u00e0 e non solo per il profitto privato<sup>54<\/sup>.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li>i sistemi sociali per funzionare hanno bisogno anche di\u00a0<em>socialit\u00e0 secondaria<\/em>, cio\u00e8 relazioni tra funzioni regolate da Istituzioni<sup>55<\/sup>. La solidariet\u00e0 europea non \u00e8 mai stata cos\u00ec urgente e opportuna, anche a causa dei forti problemi seguiti alla gestione della crisi finanziaria del 2008, e si \u00e8 resa conto che era indispensabile che nessuno fosse lasciato indietro nell&#8217;accesso a un&#8217;assistenza sanitaria di qualit\u00e0<sup>56<\/sup>. Se si fosse proceduto in ordine sparso, qualche Stato da solo probabilmente avrebbe potuto approvvigionarsi di vaccini pi\u00f9 velocemente, ma la Commissione europea, anche se non abituata a trattare contratti di quella dimensione, con risultati che hanno determinato tensioni, si \u00e8 fatta carico di acquisti prima gestiti dai singoli Stati membri impedendo che la libert\u00e0 per tutti facesse s\u00ec che alcuni Paesi si trovassero in forti difficolt\u00e0<sup>57<\/sup>. Anche se permane la naturale tentazione di privilegiare la situazione sanitaria del proprio Paese<sup>58<\/sup>, nella societ\u00e0 mondiale si coglie qualche segnale di solidariet\u00e0, per evitare ci\u00f2 che il dott. Tedros, responsabile dell\u2019OMS, ha definito il pericolo di un catastrofico fallimento morale nei confronti dei paesi pi\u00f9 poveri del mondo<sup>59<\/sup>. Nella riunione dei G7 di febbraio 2021 \u00e8 emersa la consapevolezza che dal Covid-19 non ci si salva da soli, nemmeno nell&#8217;emisfero pi\u00f9 ricco se l&#8217;altra parte del mondo viene abbandonata a s\u00e9 stessa, ed \u00e8 stato deciso di stanziare un finanziamento di 7,5 miliardi di dollari per accelerare produzione, distribuzione e inoculazione di vaccini anche nei Paesi in via di sviluppo<sup>60<\/sup>. In questo mondo cos\u00ec interconnesso, la cooperazione, anche se non fosse dettata da altruismo e solidariet\u00e0, \u00e8 essenziale per garantire l&#8217;interesse nazionale, perch\u00e9 finch\u00e9 il virus continua a diffondersi ovunque, nessuna nazione pu\u00f2 sentirsi veramente al sicuro<sup>61<\/sup>.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>In sintesi<\/strong><\/p>\n<p>Da quanto osservato emerge che l\u2019inatteso continua a sorprenderci poich\u00e9 ci siamo installati con eccessiva sicurezza nell\u2019ideologia radicatasi negli ultimi decenni. La portata delle sofferenze causate dal Covid-19, le ingiustizie e i pericoli che la pandemia ha rivelato, le attese di innovazione, faranno ricordare il 2020 come l&#8217;anno in cui tutto \u00e8 cambiato62. Le congiunture critiche possono causare drastici cambiamenti nella traiettoria di una societ\u00e0 e si capir\u00e0 se la pandemia ha aggravato un quadro sociale gi\u00e0 connotato da crescente disuguaglianza o ha attivato un processo di distruzione creativa (alla Schumpeter) come fece la peste nera nel XIV secolo63 che cambi\u00f2 l\u2019equilibrio economico e sociale del Medioevo. La solidariet\u00e0, la fiducia e la cooperazione dipendono anche dalla dimensione istituzionale64, non indipendente da come si interpreta lo sviluppo, che non pu\u00f2 essere unicamente tecnologico: i congolesi fecero propri i metodi utilizzati con loro dai coloni europei e introdussero una delle pi\u00f9 importanti innovazioni tecnologiche europee, le armi da fuoco, che utilizzarono coerentemente con la struttura degli incentivi offerti dal mercato di allora, catturare ed esportare schiavi65.<\/p>\n<p>\u00c8 importante superare l\u2019approccio basato sull\u2019individualismo e l\u2019utilitarismo in modo che l\u2019etica, che \u00e8 finalizzata al bene comune, aiuti a superare l\u2019idea che il motore che spinge avanti il mondo sia l\u2019egoismo. Chi si occupa della cosa pubblica non pu\u00f2 privatizzare i fini del proprio impegno e trasferire nella politica l\u2019approccio egoistico che ha guidato la\u00a0<em>Shareholders Theory<\/em>, per non privilegiare approcci estrattivi a discapito di quelli inclusivi. Le istituzioni economiche per essere inclusive devono fondarsi sul godimento di diritti di propriet\u00e0 sicuri ma anche su opportunit\u00e0 economiche per un\u2019ampia e trasversale porzione della societ\u00e0, non solamente per una \u00e9lite66. Morin67 ricorda che l\u2019individualismo sempre pi\u00f9 egoistico mina la solidariet\u00e0 e accresce la divisione sociale, perch\u00e9 il mercato privilegia il calcolo dell\u2019interesse.<\/p>\n<p>Una sfida chiave \u00e8 ampliare ulteriormente la quantit\u00e0 e la qualit\u00e0 delle collaborazioni, per far fronte a una complessit\u00e0 cresciuta molto pi\u00f9 velocemente della capacit\u00e0 di comprenderla a fondo e saperla gestire (la \u201cdistanza sociale\u201d non ha certo aiutato). Ci sono alcuni aspetti operativi su cui si pu\u00f2 iniziare ad agire, come ad esempio l\u2019aspetto fiscale dove la comunit\u00e0 internazionale non dovrebbe accettare la competizione tra Stati tramite benefici fiscali68; che i dati raccolti sulle persone siano utilizzati per aiutarle e non per manipolarle o controllarle69; investire maggiormente nella sanit\u00e0 pubblica e, suggeriscono Giacardi e Magatti, su una sanit\u00e0 di territorio che sappia intervenire in modo rapido e diffuso.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 per\u00f2 soprattutto la necessit\u00e0 che politica, economia e tecnica siano fondate su una solida base etica \u201cper non cadere in uno sterile specialismo non sorretto da alcun valore\u201d70. Sar\u00e0 quindi importante che persone e Istituzioni agiscano affinch\u00e9 la distruzione arrecata dalla pandemia sia creatrice di una societ\u00e0 pi\u00f9 equa e coordinata \u2026 e non ci troviamo tutti in un finale alla\u00a0<em>Train de vie<\/em>71.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>NOTE:<\/strong><\/p>\n<p><sup>1<\/sup>\u00a0Questo lavoro si avvale anche di riflessioni sviluppate in Boschetti, C.,\u00a0<em>Il senso della vita e i criceti<\/em>, Aracne, Roma 2021.<br \/>\n<sup>2<\/sup>\u00a0Morin, E.,\u00a0<em>Cambiamo strada<\/em>, Raffaello Cortina Editore, edizione del Kindle. Tit. or.:\u00a0<em>Changeons de voie. Les le\u00e7ons du coronavirus<\/em>\u00a0\u00c9ditions Deno\u00ebl, 2020.<br \/>\n<sup>3<\/sup>\u00a0Giacardi C., Magatti M.,\u00a0<em>Nella fine \u00e8 l\u2019inizio. In che mondo vivremo<\/em>, Il Mulino, BO 2020, edizioni del Kindle.<br \/>\n<sup>4<\/sup>\u00a0Morin, E.,\u00a0<em>I sette saperi necessari all\u2019educazione del futuro<\/em>, Raffaello Cortina, MI 2001. Tit. or.:\u00a0<em>Les sept savoirs n\u00e9cessaires a l\u2019\u00e9ducation du future<\/em>, UNESCO, Paris, France.<br \/>\n<sup>5<\/sup>\u00a0In alcuni frammenti di scritti del 1921, Walter Benjamin si riferisce al capitalismo come religione.<br \/>\n<sup>6<\/sup>\u00a0Harari, Y.N.,\u00a0<em>Sapiens. Da animali a dei. Breve storia dell\u2019umanit\u00e0<\/em>, Bompiani, MI, 2011<br \/>\n<sup>7<\/sup>\u00a0I il coronavirus ha determinato la perdita di molte occupazioni, riducendo a molti (quando non azzerando) il valore del numeratore. Al contempo per\u00f2 ha diffuso la consapevolezza del valore relativo dell\u2019importanza di molti beni.<br \/>\n<sup>8<\/sup>\u00a0Per la Favola delle api di Bernard de Mandeville l\u2019egoismo \u00e8 il principale motore della vitalit\u00e0 economica e Adam Smith affermava che non \u00e8 dalla benevolenza del macellaio, del birraio o del fornaio che ci dobbiamo attendere il nostro pranzo, ma dalla cura che pongono verso il proprio interesse.<br \/>\n<sup>9<\/sup>\u00a0Per massimizzare i ritorni a breve il genere umano sta offrendo in sacrificio il pianeta in cui vive, tanto da denominare il periodo pi\u00f9 recente della storia dell\u2019umanit\u00e0 con quello di un\u2019era geologica: Antropocene (Lewis, S.L. e Maslin, M.A.,\u00a0<em>Il pianeta umano. Come abbiamo creato l\u2019Antropocene<\/em>, Giulio Einaudi Editore, To 2019).<br \/>\n<sup>10<\/sup>\u00a0Benasayag, M.,\u00a0<em>Funzionare o esistere?, Vita e pensiero<\/em>, MI, 2019. Tit. or.: Fonctionner ou exister?, Le Pommier, 2018.<br \/>\n<sup>11<\/sup>\u00a0Han, B.C.,\u00a0<em>L\u2019espulsione dell\u2019Altro<\/em>, Nottetempo edizione del Kindle, MI 2017.<br \/>\n<sup>12<\/sup>\u00a0Giacardi C., Magatti M.,\u00a0<em>2020<\/em>, op. cit. p.41.<br \/>\n<sup>13<\/sup>\u00a0Han, BC, 2017, op.cit.<br \/>\n<sup>14<\/sup>\u00a0Stiglitz, J., \u201cThe end of neoliberalism and the rebirth of history\u201d,<em>\u00a0Social Europe<\/em>, Nov 26, 2019.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.socialeurope.eu\/the-end-of-neoliberalism-and-the-rebirth-of-history\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.socialeurope.eu<\/a><br \/>\nStiglitz, J.E., \u201cWither America?<em>\u201d<\/em>,\u00a0<em>Social Europe<\/em>, 13 January 2021\u00a0<a href=\"https:\/\/www.socialeurope.eu\/whither-america\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.socialeurope.eu<\/a><br \/>\n<sup>15<\/sup>\u00a0Acemoglu, D., Robinson, J.,\u00a0<em>Perch\u00e9 le nazioni falliscono<\/em>, Il Saggiatore, MI 2013. Tit. or. Why nations fail, 2012.<br \/>\n<sup>16<\/sup>\u00a0Stiglitz, J.E.,\u00a0<em>Popolo, potere e profitti: Un capitalismo progressista in un&#8217;epoca di malcontento<\/em>, Einaudi Editore, TO 2020 edizioni del Kindle, p.15. Tit. or.\u00a0<em>People, Power, and Profits. Progressive Capitalism for an Age of Discontent<\/em>\u00a0\u00a9 2019 Joseph E. Stiglitz.<br \/>\n<sup>17<\/sup>\u00a0Parsi, V.E.,\u00a0<em>Vulnerabili: come la pandemia cambier\u00e0 il mondo: Tre scenari per la politica internazionale<\/em>, Edizioni PIEMME, edizione del Kindle, pos.126.<br \/>\n<sup>18<\/sup>\u00a0Arendt, H.,\u00a0<em>Le origini del totalitarismo, cap. 9: Il tramonto dello stato nazionale e la fine dei diritti umani<\/em>. Piccola Biblioteca Einaudi, TO 2009. Tit. Or.:\u00a0<em>The Origins of Totalitarianism<\/em>, 1973, scrive a p. 414: \u201cLa massima hitleriana \u2018Diritto \u00e8 quello che giova al popolo tedesco\u2019 \u00e8 soltanto la forma volgarizzata di una concezione della legge che si trova diffusa dovunque e in pratica rimane inoperante solo finch\u00e9 le vecchie tradizioni presenti nelle costituzioni lo impediscono\u201d.<br \/>\n<sup>19<\/sup>\u00a0Dionigi, I.,\u00a0<em>Parole che allungano la vita<\/em>, Raffaello Cortina Editore, PD 2020<br \/>\n<sup>20<\/sup>\u00a0Stiglitz, J.E., 2020, op. cit.<br \/>\n<sup>21<\/sup>\u00a0Recalcati, M.,\u00a0<em>Ritratti del desiderio<\/em>, Raffaello Cortina Editore, MI 2012.<br \/>\n<sup>22<\/sup>\u00a0\u201c\u00c8 l\u2019altro, \u00e8 il suo sguardo che ci definisce e ci forma. Non riusciamo a capire chi siamo senza lo sguardo e la risposta dell\u2019altro\u201d, scriveva Umberto Eco in \u201cQuando entra in scena l\u2019altro nasce l\u2019etica,\u201d nel libro curato dal cardinale Carlo Maria Martini\u00a0<em>In cosa crede chi non crede?<\/em>\u00a0Bompiani, MI 2014.<br \/>\n<sup>23<\/sup>\u00a0Per Benanti, P.,\u00a0<em>La condizione tecno-umana. Domande di senso nell\u2019era della tecnologia<\/em>, EDB, BO 2016, non \u00e8 possibile avere il proprio posto senza che gli altri abbiano il loro, e solo all\u2019interno di questo tipo di approccio relazionale pu\u00f2 emergere la possibilit\u00e0 di scoprire s\u00e9 stessi come persone, cit. p. 117.<br \/>\n<sup>24<\/sup>\u00a0La cui efficacia \u00e8 maggiore o minore anche in funzione dell\u2019et\u00e0 dei discenti.<br \/>\n<sup>25<\/sup>\u00a0Benasayag M. e Schmit G.,\u00a0<em>L\u2019epoca delle passioni tristi<\/em>, Universale Economica Feltrinelli, MI, 2004.<br \/>\n<sup>26<\/sup>\u00a0Levinas, E.,\u00a0<em>Etica e Infinito<\/em>, Castelvecchio Lit Edizioni, Roma 2014. Tit. orig. Etique et Infini, Librairie Arth\u00e8me Fayard, Paris, 1982.<br \/>\n<sup>27<\/sup>\u00a0Luce, E.,\u00a0<em>Il tramonto del liberalismo occidentale<\/em>, Einaudi, TO, 2017. Tit. or.:\u00a0<em>The Retreat of Western Liberalism<\/em>, 2017.<br \/>\n<sup>28<\/sup>\u00a0Giacardi C., Magatti M., 2020 op. cit.<br \/>\n<sup>29<\/sup>\u00a0Luce, E., 2017, op. cit.<br \/>\n<sup>30<\/sup>\u00a0Benasayag, M., 2019, op. cit.<br \/>\n<sup>31<\/sup>\u00a0Papa Francesco,<em>\u00a0Lettera Enciclica Laudato si\u2019<\/em>, Libreria Editrice Vaticana, 2015, n. 52.<br \/>\n<sup>32<\/sup>\u00a0Morin, E., 2020, op. cit.<br \/>\n<sup>33<\/sup>\u00a0Han, B.C.; 2017, op. cit. pos.927<br \/>\n<sup>34<\/sup>\u00a0Agamben, G., \u201cChiarimenti\u201d, Quodlibet, 17 marzo 2020\u00a0<a href=\"https:\/\/www.quodlibet.it\/giorgio-agamben-chiarimenti\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.quodlibet.it<\/a><br \/>\n<sup>35<\/sup>\u00a0In questo caso sulla sua salute.<br \/>\n<sup>36<\/sup>\u00a0Bobbio, N., \u201c<em>Libert\u00e0<\/em>\u201d,\u00a0<em>Enciclopedia del Novecento<\/em>, Treccani, 1978.<br \/>\n<sup>37<\/sup>\u00a0Ricoeur, P.,\u00a0<em>Etica e Morale<\/em>, Morcelliana, BS, 2007.<br \/>\n<sup>38<\/sup>\u00a0Concetto comune a correnti di pensiero anche molto distanti<br \/>\n<sup>39<\/sup>\u00a0Papa Francesco,\u00a0<em>Lettera Enciclica Fratelli tutti<\/em>, Libreria Editrice Vaticana, 2020, n. 105.<br \/>\n<sup>40<\/sup>\u00a0Zuboff, S.<em>\u00a0Il capitalismo della sorveglianza. Il futuro dell&#8217;umanit\u00e0 nell&#8217;era dei nuovi poteri<\/em>, Luiss University Press, Roma 2019, Edizioni del Kindle. Tit. or.:\u00a0<em>The Age of Surveillance Capitalism. The Fight for a Human Future at the New Frontier of Power<\/em>, Public Affairs, 2019.<br \/>\n<sup>41<\/sup>\u00a0Benanti, P.,\u00a0<em>Le macchine sapienti<\/em>, Marietti 1820, BO 2018. Iniziativa effettuata in collaborazione con il gruppo Alibaba.<br \/>\n<sup>42<\/sup>\u00a0Harari, N. Y., 2018, op. cit. Vedere anche Mazzucato, M., \u201cPreventing digital feudalism\u201d,\u00a0<em>Social Europe<\/em>, Oct 9, 2019.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.socialeurope.eu\/preventing-digital-feudalism\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.socialeurope.eu\/preventing-digital-feudalism<\/a><br \/>\n<sup>43<\/sup>\u00a0Harari, N. Y., Homo Deus.\u00a0<em>Breve storia del futuro<\/em>, Bompiani, FI, 2017.<br \/>\n<sup>44<\/sup>\u00a0De la Bo\u00e9tie, \u00c9.,\u00a0<em>Discorso della servit\u00f9 volontaria<\/em>, Universale Economica Feltrinelli, BG 2016 sosteneva che nessuna autentica felicit\u00e0 possa premiare una vita assoggettata, che \u00e8 tradimento di s\u00e9 stessi,<br \/>\n<sup>45<\/sup>\u00a0Seneca,\u00a0<em>Lettere morali a Lucilio<\/em>, \u201cLettera 103,\u201d in Opere morali, BUR, edizioni del Kindle pos. 7974<br \/>\n<sup>46<\/sup>\u00a0\u00c8 stato stimato che si possano svolgere in remoto il 10% dei lavori da meno di 40.000$ e il 60% da pi\u00f9 di 100.000$ e che nell\u2019ipotesi peggiore la pandemia potrebbe spingere oltre 200 milioni di persone in condizioni di estrema povert\u00e0 (\u201cThe year when everything changed\u201d,\u00a0<em>The Economist<\/em>, Dec 19th 2020).<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.economist.com\/leaders\/2020\/12\/19\/the-year-when-everything-changed?fsrc=newsletter&amp;utm_campaign=the-economist-today&amp;utm_medium=newsletter&amp;utm_source=salesforce-marketing-cloud&amp;utm_term=2020-12-16&amp;utm_content=article-link-2&amp;etear=nl_today_2\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.economist.com<\/a><br \/>\n<sup>47<\/sup>\u00a0Il sopracitato articolo riporta che l\u2019indice di mercato azionario costituito da migliaia di titoli di livello globale, MSCI, \u00e8 aumentato dell&#8217;11%.<br \/>\n<sup>48<\/sup>\u00a0Acemoglu, D., Robinson, J, 2013, op. cit.<br \/>\n<sup>49<\/sup>\u00a0Grant, A., Adam Grant on how jobs, bosses and firms may improve after the crisis,\u00a0<em>The Economist<\/em>, June 1st 2020.<br \/>\n<sup>50<\/sup>\u00a0Harari, Y.N., 2011, op. cit.<br \/>\n<sup>51<\/sup>\u00a0Andriukaitis, V.P, Cerniauskas, G., Tumiene, B., Our good health: economic fuel or core value?, in\u00a0<em>Social Europe<\/em>, 14th January 2021.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.socialeurope.eu\/our-good-health-economic-fuel-or-core-value\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.socialeurope.eu<\/a><br \/>\n<sup>52<\/sup>\u00a0Acemoglu, D., Robinson, J, 2013, op. cit.<br \/>\n<sup>53<\/sup>\u00a0\u201cThe U.S. Tried to Build a New Fleet of Ventilators. The Mission Failed\u201d,\u00a0<em>New York Times<\/em>, April 20, 2020.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2020\/03\/29\/business\/coronavirus-us-ventilator-shortage.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.nytimes.com<\/a><br \/>\n<sup>54<\/sup>\u00a0 Mazzuccato, M., Lishi Li, H., Torreele, E.,\u00a0<em>\u201c<\/em>Designing vaccines for people, not profits<em>\u201d<\/em>,\u00a0<em>Social Europe<\/em>, 2nd December 2020.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.socialeurope.eu\/designing-vaccines-for-people-not-profits\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.socialeurope.eu<\/a><br \/>\nBurrow, S.,\u00a0<em>\u201c<\/em>Vaccine nationalism won\u2019t defeat the pandemic<em>\u201d<\/em>,\u00a0<em>Social Europe<\/em>, 23rd February 2021.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.socialeurope.eu\/vaccine-nationalism-wont-defeat-the-pandemic\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.socialeurope.eu<\/a><br \/>\n<sup>55<\/sup>\u00a0Fistetti, F.\u00a0<em>\u201cIl paradigma ibrido del dono tra scienze sociali e filosofia\u201d Alain Caill\u00e9 e la \u201cRevue du MAUSS\u201d<\/em>, in Caill\u00e9, A.,\u00a0<em>Critica dell\u2019uomo economico<\/em>, Il Melangolo, GE 2009.<br \/>\n<sup>56<\/sup>\u00a0Andriukaitis, V.P, Cerniauskas, G., Tumiene, B.,\u00a0<em>Our good health: economic fuel or core value?<\/em>, in\u00a0<em>Social Europe<\/em>, 14th January 2021.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.socialeurope.eu\/our-good-health-economic-fuel-or-core-value\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.socialeurope.eu<\/a><br \/>\n<sup>57<\/sup>\u00a0\u201cDelays in covid-19 vaccine delivery are causing tempers to flare and timetables to slip\u201d,\u00a0<em>The Economist<\/em>, Jan 27th 2021.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.economist.com\/europe\/2021\/01\/27\/delays-in-covid-19-vaccine-delivery-are-causing-tempers-to-flare-and-timetables-to-slip?fsrc=newsletter&amp;utm_campaign=the-economist-today&amp;utm_medium=newsletter&amp;utm_source=salesforce-marketing-cloud&amp;utm_term=2021-01-27&amp;utm_content=article-link-1&amp;etear=nl_today_1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.economist.com<\/a><br \/>\n<sup>58<\/sup>\u00a0Burrow, S., 2021, op. cit.<br \/>\n<sup>59<\/sup>\u00a0<em>Covid vaccine: WHO warns of &#8216;catastrophic moral failure<\/em>&#8216;.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.bbc.com\/news\/world-55709428\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.bbc.com\/news\/world-55709428<\/a><br \/>\n<sup>60<\/sup>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ansa.it\/sito\/notizie\/politica\/2021\/02\/18\/draghi-il-debutto-da-premier-al-g7-accelerare-sui-vaccini_de1a7b65-e41b-4f68-889e-0c80b6627a35.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.ansa.it<\/a><br \/>\n<sup>61<\/sup>\u00a0Harari, Y.N.,\u00a0<em>Lessons from a year of Covid<\/em>, Financial Times, February 26 2021.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.ft.com\/content\/f1b30f2c-84aa-4595-84f2-7816796d6841\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.ft.com<\/a><br \/>\n<sup>62<\/sup>\u00a0\u201cThe year when everything changed. Why the pandemic will be remembered as a turning-point\u201d,\u00a0<em>The Economist<\/em>, Dec 19th 2020.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.economist.com\/leaders\/2020\/12\/19\/the-year-when-everything-changed?fsrc=newsletter&amp;utm_campaign=the-economist-today&amp;utm_medium=newsletter&amp;utm_source=salesforce-marketing-cloud&amp;utm_term=2020-12-16&amp;utm_content=article-link-2&amp;etear=nl_today_2\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.economist.com<\/a><br \/>\n<sup>63<\/sup>\u00a0Acemoglu, D., Robinson, J, 2013, op. cit.<br \/>\n<sup>64<\/sup>\u00a0Stiglitz, J., 2020 sottolinea l\u2019importanza che il sistema politico sia equo e che i leader del Paese non lavorino soltanto per se stessi.<br \/>\n<sup>65<\/sup>\u00a0Acemoglu, D., Robinson, J, 2013, op. cit<br \/>\n<sup>66<\/sup>\u00a0Acemoglu, D., Robinson, J 2013, op. cit.<br \/>\n<sup>67<\/sup>\u00a0Morin, E., 2020, op. cit.<br \/>\n<sup>68<\/sup>\u00a0In un recente articolo in Social Europe, Faccio e Saraceno citano una ricerca che mostra che 6 paradisi fiscali dell&#8217;Unione europea sono responsabili di circa il 90% di tutte le evasioni fiscali all&#8217;interno dell&#8217;Unione\u00a0<a href=\"https:\/\/www.socialeurope.eu\/eu-taxation-of-multinationals-bypassing-the-unanimity-blockage\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.socialeurope.eu<\/a><br \/>\n<sup>69<\/sup>\u00a0Harari, Y.N., 2021, op. cit.<br \/>\n<sup>70<\/sup>\u00a0Provinciali, F.,\u00a0<em>Il vero discrimine \u00e8 la coscienza morale<\/em>,\u00a0<em>Mente politica<\/em>, 16.01.2021.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.mentepolitica.it\/articolo\/il-vero-discrimine-la-coscienza-morale\/2004\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.mentepolitica.it<\/a><br \/>\n<sup>71<\/sup>\u00a0Film che narra la fuga fantasiosa della popolazione di un villaggio ebreo dai nazisti, ma l\u2019ultima scena rivela che \u00e8 solo l&#8217;immaginazione del protagonista che in realt\u00e0 si trova all\u2019interno di un lager.<\/p>","protected":false},"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"_lmt_disableupdate":"","_lmt_disable":""},"autori":[1216],"fascicolo":[306],"class_list":["post-2759","articolo","type-articolo","status-publish","hentry","autori-carlo-boschetti","fascicolo-ottobre-2021"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.0 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Oikonomia - Ci siamo resi conto che la vita va vissuta insieme, non accumulata da soli?<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Leggi l&#039;articolo a cura di Carlo Boschetti, pubblicato nel numero di Ottobre 2021. 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