{"id":1776,"date":"2010-02-01T12:00:00","date_gmt":"2010-02-01T11:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.oikonomia.it\/?post_type=articolo&#038;p=1776"},"modified":"2026-04-12T11:17:45","modified_gmt":"2026-04-12T09:17:45","slug":"fraternita-sviluppo-economico-e-societa-civile","status":"publish","type":"articolo","link":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/2010\/febbraio\/fraternita-sviluppo-economico-e-societa-civile\/","title":{"rendered":"Fraternit\u00e0, sviluppo economico e societ\u00e0 civile"},"content":{"rendered":"<p>Ringrazio di cuore per l\u2019invito rivoltomi che, per un docente di discipline economiche e credente come me, rappresenta un\u2019occasione certamente affascinante di \u201cfare il punto\u201d su alcuni aspetti cruciali, evidenziati anche nella fondamentale Enciclica sociale di Benedetto XVI, la\u00a0<em>Caritas in veritate<\/em>, quanto ai rapporti fra economia ed etica.<\/p>\n<p>In proposito, mons. Miglio ci ha appena fornito un\u2019approfondita riflessione in cinque punti. Io seguir\u00f2 una scansione simile e, allora, mi allontaner\u00f2 dallo schema dell\u2019intervento che ho inviato a suo tempo e che \u00e8 stato distribuito in cartella; ma, ovviamente, possiamo nel dibattito seguente \u201ctoccare\u201d un qualsiasi aspetto, non solo tra quelli che passo ora a trattare, ma anche quanto a quelli evidenziati nel suddetto schema.<\/p>\n<p>Dunque, il 1\u00b0 punto da trattare riguarda proprio l\u2019aspetto di come si colloca un docente come me, ma anche di come si collocherebbe un operatore pratico in campo economico (un imprenditore, un banchiere, etc.) avente posizioni simili alle mie, di fronte alle tante sollecitazioni che ci vengono dalla Dottrina Sociale della Chiesa; e ci\u00f2, soprattutto, alla luce delle molte novit\u00e0 della nuova Enciclica, anche a fronte delle notevoli difficolt\u00e0 che si sono succedute negli ultimi tempi nel campo dell\u2019economia, ed in particolare quanto a quelle legate alla crisi finanziaria ed economica mondiale tuttora in corso, di cui non si puo certo non tener conto.<\/p>\n<p>In effetti, come si puo presentare, in generale, il modo di ragionare di un economista come me? La risposta \u00e8 che, sui rapporti tra l\u2019economia e l\u2019etica, da me approfonditi in tanti anni di riflessione, si tratta di ragionare in termini \u201ccorretti\u201d, e ci\u00f2 vuol dire in base ad un ragionamento che sia, per cosi dire, \u201crispettoso\u201d vuoi delle proposizioni della Dottrina Sociale della Chiesa, vuoi delle posizioni scientifiche rivenienti dalla teoria economica,\u00a0<em>ma<\/em>\u00a0\u2013 si noti \u2013 di quelle posizioni che siano \u201cidonee\u201d ad essere raccordate all\u2019etica, o meglio ad un\u2019etica oggettiva e universale quale quella cristiana cosi come portata avanti, in particolare, nel cattolicesimo.<\/p>\n<p>Segue che il 2\u00b0 punto da considerare \u00e8 che, dovendosi trovare un \u201ccollegamento\u201d tra economia ed etica\u00a0<em>tale<\/em>\u00a0<em>che<\/em>\u00a0entrambe le esigenze siano \u201crispettate\u201d, cio\u00e8 sia quella di un\u2019etica universale ed oggettiva, sia quella di una teoria economica \u201cadeguata\u201d, occorre prendere atto del fatto che, per dirla \u201cin soldoni\u201d \u00abnon tutte le teorie economiche sono uguali\u00bb.<\/p>\n<p>Si consideri preliminarmente che l\u2019economia \u2013 piu precisamente chiamata \u201ceconomia politica\u201d \u2013 \u00e8 una scienza sociale-umana e, come tale, si distingue sia dall\u2019etica sia dall\u2019ingegneria. Il modo piu immediato di spiegare ci\u00f2 \u00e8 di precisare che l\u2019economia si occupa dei beni, appunto, economici, che sono quelli utili, scarsi e fungibili: utili, in quanto soddisfano bisogni umani, scarsi in quanto limitati (ed \u00e8 ci\u00f2 che distingue l\u2019economia dall\u2019etica), fungibili, in quanto &#8211; in particolare &#8211; includono il lavoro umano (ed \u00e8 ci\u00f2 che distingue l\u2019economia dall\u2019ingegneria).<\/p>\n<p>Ora, per\u00f2, da tutto quanto sopra si deduce che \u00abnon si pu\u00f2 fare di ogni erba un fascio\u00bb; cosicch\u00e8 si comprende che non c\u2019\u00e8 n\u00e8 vi pu\u00f2 essere una sola teoria economica, come invece \u2013 parlando di \u201ceconomia\u201d in generale, senza specificare, senza precisare \u2013 si fa, anzi come si faceva finch\u00e8 non \u00e8 \u201cscoppiata\u201d la grave crisi attuale, da parte del cosiddetto \u201cpensiero unico\u201d (o\u00a0<em>main stream<\/em>), che ha dominato il pensiero economico, specialmente negli USA negli ultimi quarant\u2019anni e che in Italia ha trovato il suo \u201cpunto di forza\u201d negli studiosi dell\u2019Universita Bocconi. In alternativa, come personalmente (ma, certo, non sono stato il solo) ho inteso fare nei miei studi, si e sostenuto e va sostenuto che le teorie economiche sono tante e diverse; e ci\u00f2, sia perche diversa \u00e8 la \u201cvisione del mondo\u201d, in particolare quanto ai presupposti etici, ma non solo, dei diversi studiosi, sia perch\u00e8 differenti sono i metodi seguiti e gli strumenti dell\u2019analisi utilizzati.<\/p>\n<p>Senza potere svolgere qui un\u2019argomentazione compiuta, oltre alla nota distinzione tra aspetti micro e macro di una teoria economica, ed anche limitandosi al pensiero economico moderno (da A. Smith, 1776, in poi), si possono accorpare tutte le teorie economiche \u201cin auge\u201d in\u00a0<em>due<\/em>\u00a0grandi gruppi: da un lato, quelle di orientamento classico-keynesiano, dall\u2019altro quelle di orientamento neoclassico-monetarista. In proposito, si noti che le prime sono quelle che definisco \u201caperte\u201d, e cio in quanto\u00a0<em>necessitano<\/em>\u00a0dell\u2019apporto dell\u2019etica, mentre le seconde sono quelle che definisco \u201cchiuse\u201d, e ci\u00f2 in quanto sono sostanzialmente auto-referenziali, cosicch\u00e8, anche se in esse si parla di un certo ruolo dell\u2019etica, in realta non ne\u00a0<em>necessitano<\/em>\u00a0e, quindi, il suo apporto \u00e8 un\u00a0<em>optional<\/em>, che &#8211; per cosi dire &#8211; puo essere \u201crevocato\u201d in qualsiasi momento.<\/p>\n<p>Il 3\u00b0 punto, similmente rilevante, riguarda le capacit\u00e0 previsionali di una certa posizione di teoria economica, dovendosi distinguere fra quelle che possono essere effettivamente \u201caffidabili\u201d, cioe basate su un\u2019analisi \u201cgenuina\u201d delle prospettive future di una certa economia, e quelle che \u2013 com\u2019\u00e8 accaduto negli ultimi tempi, soprattutto negli USA \u2013 si sono via via diffuse, in un crescendo continuo, dalla finanza all\u2019economia reale, facendosi prendere dalle mode volatili, guidare da algoritmi matematici o statistici \u201csemplici\u201d ma \u201cingannevoli\u201d, spingere dalla voglia sfrenata di guadagni alti, mal fondati, malsani. E\u2019 chiaro che,\u00a0<em>solo<\/em>\u00a0se si procede in base ad impostazioni come le prime, e non come le seconde, profitti e guadagni hanno senso e significato; altrimenti, non li hanno e, allora, occorre dissociarsene apertamente, a volte anche correndo il rischio di \u201cremare contro corrente\u201d, di \u201csentirsi isolati\u201d, di \u201cessere trascurati\u201d.<\/p>\n<p>In proposito, mi sia consentito dire che, nella raccolta di saggi inclusi in un libro pubblicato alcuni anni fa (nel 1998) con l\u2019AVE, avevo affrontato la questione in termini simili; concludendo che quella situazione non poteva \u201cdurare\u201d e che, prima o poi, le difficolta sarebbero \u201cesplose\u201d. Purtroppo, su questa \u201clinea argomentativa\u201d ci si ritrovava allora in pochi. Solo quando la crisi \u00e8 esplosa, si \u00e8 incominciato a \u201cdissociarsi\u201d, mentre &#8211; invece &#8211; gi\u00e0 in base a quanto accaduto tra gli anni \u201920-\u201930 non si poteva non presagire che \u201cle cose sarebbero finite male\u201d.<\/p>\n<p>Come 4\u00b0 punto toccher\u00f2 un aspetto delicato. Nella Dottrina Sociale della Chiesa si \u00e8 sempre sostenuto che la Chiesa non aderisce ad alcuna teoria economica, in quanto, per cosi dire, si lascia ai laici completa autonomia in proposito. Anzi, come noto, Giovanni Paolo II, mentre ha stabilito che la Dottrina Sociale della Chiesa \u00e8 parte della teologia morale, riconfermava tutto cio (Enciclica\u00a0<em>Sollicitudo rei socialis<\/em>). Personalmente, ritengo che si dovrebbe ora, in proposito, compiere un significativo \u201cpasso avanti\u201d. Questo consisterebbe non certo nel pervenire ad \u201cadottare\u201d una specifica posizione di teoria economica, bensi\u00a0<em>un tipo<\/em>\u00a0di posizione teorica, distinguendosi nettamente tra posizioni chiuse, complete in s\u00e8 e per s\u00e8, autoreferenziali, da tralasciare, e posizioni aperte o incomplete e, dunque, da completare, facendo proprio riferimento all\u2019etica, in particolare a quella \u201criveniente\u201d dalla Dottrina Sociale della Chiesa, da assecondare.<\/p>\n<p>Il 5\u00b0 punto \u00e8 anch\u2019esso da precisare, mentre se ne parla poco. Anche in economia va fatta la distinzione fra modello \u201cpositivo\u201d (si noti, positivo, non positivista) e modello \u201cnormativo\u201d. Nella prima, l\u2019Economia Politica, concernente il \u201cci\u00f2 che \u00e8\u201d, riguarda il riferimento ai mercati, ai loro funzionamenti, ma anche ai rispettivi \u201cfallimenti\u201d. Nella seconda, la Politica Economica, concernente il \u201cci\u00f2 che deve essere\u201d, riguarda il riferimento al ruolo dell\u2019intervento pubblico nei mercati, al suo modo di essere, ma anche ai cosiddetti \u201cfallimenti dello Stato\u201d, solitamente relativi ad aspetti quali il malfunzionamento della burocrazia, l\u2019eccesso di spese e\/o entrate pubbliche, nonche fenomeni piu deteriori quali le raccomandazioni o la corruzione vera e propria.<\/p>\n<p>E\u2019 chiaro che, come vi sono piu teorie economiche, cosi vi sono piu posizioni riguardanti la politica economica, in particolare distinguendosi ancora tra posizioni \u201cchiuse\u201d ed \u201caperte\u201d; cosicche, anche in proposito, si pu\u00f2 ragionare in termini di\u00a0<em>due<\/em>\u00a0gruppi di posizioni di politica economica, cosi come si fa quanto ai\u00a0<em>due<\/em>\u00a0gruppi di posizioni di teoria economica, di cui si \u00e8 detto. E\u2019 cosi che l\u2019etica viene a svolgere il suo ruolo in ambito delle scelte di politica economica, come quanto a quelle di economia positiva. Segue che alla Dottrina Sociale della Chiesa va fatto riferimento specifico in entrambi i casi.<\/p>\n<p>Ad esempio, oggi, a seguito della crisi, si sente il preciso bisogno di impostare, in politica economica, un discorso preciso in tema di sviluppo economico, e ci\u00f2 nella misura in cui si individuino fattori, settori, mercati in relazione i quali \u2013 in base ad una certa posizione \u201caperta\u201d di teoria e di politica economica, nella quale personalmente mi riconosco \u2013 si intervenga tramite una serie di strumenti pubblici quali incentivi e disincentivi (quest\u2019ultimi, in particolare, in relazione ai grossi problemi dell\u2019inquinamento ambientale). Allora, il tasso di crescita non sarebbe piu, come erroneamente si crede, esogeno, bensi endogeno. In particolare, tale \u201cprogramma\u201d di politica economica verrebbe a privilegiare un certo andamento sia della distribuzione del reddito, sia della disaggregazione di consumi ed investimenti, nonche dei risparmi e dei finanziamenti (cio\u00e8 del credito, di cui tanto si parla oggi) che, per cosi dire, \u201crisponderebbero\u201d vuoi alle esigenze dell\u2019economia, vuoi a quelle dell\u2019etica o, meglio, di un certo tipo di economia e di un certo tipo di etica.<\/p>\n<p>Come si comprende, con questo riferimento si \u00e8 inteso fare un discorso che, in linea con l\u2019intera Dottrina Sociale della Chiesa, \u00e8 vieppiu \u201clegato\u201d alle indicazioni preziose rivenienti proprio da una specifica lettura, della\u00a0<em>Caritas in veritate<\/em>, che mi\u00a0caratterizza. Tale lettura \u00e8 nella direzione di riguardarla come un\u2019Enciclica sociale intesa a rendere la Chiesa capace di parlare a vasto raggio agli uomini del nostro tempo, ed in particolare a coloro che si riconoscono nell\u2019etica cristiana. Cio, in quanto ad essa si puo fare riferimento a piu livelli, giacch\u00e8 &#8211; per cosi dire &#8211; si fa \u201cgarante\u201d\u00a0<em>al contempo<\/em>\u00a0dei principi di responsabilit\u00e0, sussidiariet\u00e0, solidariet\u00e0, reciprocit\u00e0.<\/p>\n<p>E\u2019 cosi che, a mio avviso, \u201cFraternit\u00e0, sviluppo economico, societ\u00e0 civile\u201d si legano strettamente fra loro e concorrono al perseguimento di una vita dignitosa per tutti.<\/p>\n<p>Il testo che presentiamo costituisce la relazione di F. Marzano al Seminario di Studio \u201cCarita Globale. Per uno sviluppo umano integrale\u201d, organizzano dal Centro Studi della Azione Cattolica Italiana a Roma il 16 ottobre 2009.<\/p>","protected":false},"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"_lmt_disableupdate":"","_lmt_disable":""},"autori":[870],"fascicolo":[155],"class_list":["post-1776","articolo","type-articolo","status-publish","hentry","autori-ferruccio-marzano","fascicolo-febbraio-2010"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.0 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Oikonomia - Fraternit\u00e0, sviluppo economico e societ\u00e0 civile<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Leggi l&#039;articolo a cura di Ferruccio Marzano, pubblicato nel numero di Febbraio 2010. Disponibile in formato PDF.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/2010\/febbraio\/fraternita-sviluppo-economico-e-societa-civile\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"en_GB\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Oikonomia - Fraternit\u00e0, sviluppo economico e societ\u00e0 civile\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Leggi l&#039;articolo a cura di Ferruccio Marzano, pubblicato nel numero di Febbraio 2010. Disponibile in formato PDF.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/2010\/febbraio\/fraternita-sviluppo-economico-e-societa-civile\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Oikonomia\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2026-04-12T09:17:45+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.oikonomia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/logo_oikonomia-nero.png\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"500\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"500\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/png\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Estimated reading time\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"8 minutes\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/en\\\/2010\\\/febbraio\\\/fraternita-sviluppo-economico-e-societa-civile\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/en\\\/2010\\\/febbraio\\\/fraternita-sviluppo-economico-e-societa-civile\\\/\",\"name\":\"Oikonomia - Fraternit\u00e0, sviluppo economico e societ\u00e0 civile\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/en\\\/#website\"},\"datePublished\":\"2010-02-01T11:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2026-04-12T09:17:45+00:00\",\"description\":\"Leggi l'articolo a cura di Ferruccio Marzano, pubblicato nel numero di Febbraio 2010. Disponibile in formato PDF.\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/en\\\/2010\\\/febbraio\\\/fraternita-sviluppo-economico-e-societa-civile\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"en-GB\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/en\\\/2010\\\/febbraio\\\/fraternita-sviluppo-economico-e-societa-civile\\\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/en\\\/2010\\\/febbraio\\\/fraternita-sviluppo-economico-e-societa-civile\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Articoli Rivista\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/articolo\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":3,\"name\":\"Fraternit\u00e0, sviluppo economico e societ\u00e0 civile\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/en\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/en\\\/\",\"name\":\"Oikonomia\",\"description\":\"Rivista di Etica e Scienze Sociali Journal of Ethics &amp; Social Sciences\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/en\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/en\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"en-GB\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/en\\\/#organization\",\"name\":\"Oikonomia - Rivista di etica e scienze sociali \\\/ Journal of Ethics & Social Sciences\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/en\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"en-GB\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/en\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/03\\\/logo_oikonomia-nero.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/03\\\/logo_oikonomia-nero.png\",\"width\":500,\"height\":500,\"caption\":\"Oikonomia - Rivista di etica e scienze sociali \\\/ Journal of Ethics & Social Sciences\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/en\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"}}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Oikonomia - Fraternit\u00e0, sviluppo economico e societ\u00e0 civile","description":"Leggi l'articolo a cura di Ferruccio Marzano, pubblicato nel numero di Febbraio 2010. Disponibile in formato PDF.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/2010\/febbraio\/fraternita-sviluppo-economico-e-societa-civile\/","og_locale":"en_GB","og_type":"article","og_title":"Oikonomia - Fraternit\u00e0, sviluppo economico e societ\u00e0 civile","og_description":"Leggi l'articolo a cura di Ferruccio Marzano, pubblicato nel numero di Febbraio 2010. Disponibile in formato PDF.","og_url":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/2010\/febbraio\/fraternita-sviluppo-economico-e-societa-civile\/","og_site_name":"Oikonomia","article_modified_time":"2026-04-12T09:17:45+00:00","og_image":[{"width":500,"height":500,"url":"https:\/\/www.oikonomia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/logo_oikonomia-nero.png","type":"image\/png"}],"twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Estimated reading time":"8 minutes"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/2010\/febbraio\/fraternita-sviluppo-economico-e-societa-civile\/","url":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/2010\/febbraio\/fraternita-sviluppo-economico-e-societa-civile\/","name":"Oikonomia - Fraternit\u00e0, sviluppo economico e societ\u00e0 civile","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/#website"},"datePublished":"2010-02-01T11:00:00+00:00","dateModified":"2026-04-12T09:17:45+00:00","description":"Leggi l'articolo a cura di Ferruccio Marzano, pubblicato nel numero di Febbraio 2010. Disponibile in formato PDF.","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/2010\/febbraio\/fraternita-sviluppo-economico-e-societa-civile\/#breadcrumb"},"inLanguage":"en-GB","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/2010\/febbraio\/fraternita-sviluppo-economico-e-societa-civile\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/2010\/febbraio\/fraternita-sviluppo-economico-e-societa-civile\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.oikonomia.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Articoli Rivista","item":"https:\/\/www.oikonomia.it\/articolo\/"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"Fraternit\u00e0, sviluppo economico e societ\u00e0 civile"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/#website","url":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/","name":"Oikonomia","description":"Rivista di Etica e Scienze Sociali Journal of Ethics &amp; Social Sciences","publisher":{"@id":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"en-GB"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/#organization","name":"Oikonomia - Rivista di etica e scienze sociali \/ Journal of Ethics & Social Sciences","url":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"en-GB","@id":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.oikonomia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/logo_oikonomia-nero.png","contentUrl":"https:\/\/www.oikonomia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/logo_oikonomia-nero.png","width":500,"height":500,"caption":"Oikonomia - Rivista di etica e scienze sociali \/ Journal of Ethics & Social Sciences"},"image":{"@id":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/#\/schema\/logo\/image\/"}}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/articolo\/1776","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/articolo"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/articolo"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1776"}],"wp:term":[{"taxonomy":"autori","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/autori?post=1776"},{"taxonomy":"fascicolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/fascicolo?post=1776"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}