{"id":1742,"date":"2009-10-01T12:00:00","date_gmt":"2009-10-01T10:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.oikonomia.it\/?post_type=articolo&#038;p=1742"},"modified":"2026-04-12T02:29:05","modified_gmt":"2026-04-12T00:29:05","slug":"lamore-nella-verita-caritas-in-veritate","status":"publish","type":"articolo","link":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/2009\/ottobre\/lamore-nella-verita-caritas-in-veritate\/","title":{"rendered":"L&#8217;amore nella verita &#8211; Caritas in veritate"},"content":{"rendered":"<p>1. Il titolo stesso non richiama temi sociali, anzi fa pensare a categorie filosofiche. A me richiama la tipica espressione di Karol Wojtila &#8220;la verit\u00e0 sul bene&#8221;, con la quale egli esprimeva e riassumeva la necessit\u00e0 dell&#8217; aspetto oggettivo nella vita morale. Ma l&#8217;enciclica non sembra essere indirizzata tanto a problemi filosofici quanto piuttosto a richiamare la necessit\u00e0 dell&#8217;impegno per il bene comune.<\/p>\n<p>\u00abSi ama tanto pi\u00f9 efficacemente il prossimo, quanto piu ci si adopera per un bene comune rispondente anche ai suoi reali bisogni. Ogni cristiano e chiamato a questa carit\u00e0, nel modo della sua vocazione e secondo le sue possibilita\u00e0 di incidenza nella\u00a0<em>polis<\/em>. E&#8217; questa la via istituzionale &#8211; possiamo anche dire politica &#8211; della carit\u00e0, non meno qualificata e incisiva di quanto sia la carita che incontra il prossimo direttamente, fuori delle mediazioni istituzionali della\u00a0<em>polis<\/em>. Quando la carit\u00e0 lo anima, l&#8217;impegno per il bene comune ha una valenza superiore a quella dell&#8217;impegno soltanto secolare e politico. Come ogni impegno per la giustizia, esso s&#8217;inscrive in quella testimonianza della carita divina che, operando nel tempo, prepara l&#8217;eterno. L&#8217;azione dell&#8217;uomo sulla terra, quando e ispirata e sostenuta dalla carita, contribuisce all&#8217;edificazione di quella universale\u00a0<em>citt\u00e0 di Dio<\/em>\u00a0verso cui avanza la storia della famiglia umana.\u00bb.(n.7)<\/p>\n<p>Il pensiero sembra rifarsi a Paolo VI quando nell&#8217;<em>Octagesima Adveniens<\/em>\u00a0(1981) affermava: \u00abLa politica \u00e8 una maniera esigente &#8211; ma non \u00e8 la sola &#8211; di vivere l&#8217;impegno cristiano al servizio degli altri\u00bb.<\/p>\n<p>Pio XI nella\u00a0<em>Quadragesimo anno<\/em>\u00a0(1931) aveva usato due volte l&#8217;espressione &#8216;carit\u00e0 sociale&#8217; ( nn. 89 e 126).<\/p>\n<p>Per questo forse gi\u00e0 nella\u00a0<em>Deus Caritas est<\/em>\u00a0(2005) troviamo: \u00abLa carit\u00e0 deve animare l&#8217;intera esistenza dei fedeli laici e quindi anche la loro attivita politica, vissuta come &#8220;carit\u00e0 sociale&#8221;\u00bb (n.29). Ma Benedetto XVI inizia questa sua enciclica sociale con un&#8217;affermazione ancora pi\u00f9 forte dal punto di vista teologico. Chi lavora, con carit\u00e0, nella politica contribuisce &#8211; egli afferma &#8211; all&#8217;edificazione della citt\u00e0 di Dio, cioe del regno di Dio e quindi al fine ultimo della storia umana dal punto di vista cristiano.<\/p>\n<p>Come non pensare a figure come La Pira o Don Sturzo che cercarono di realizzare questa carita politica nella loro vita.<\/p>\n<p>2. Il Capitolo. III (Fraternit\u00e0, sviluppo economico e societ\u00e0 civile) mi sembra essere il capitolo piu originale. Nel senso che propone di considerare il mercato e l&#8217;impresa in se stessi come qualche cosa di profondamente diverso da quello cui la scienza economica ci ha abituati.<\/p>\n<p>\u00abLa carit\u00e0 nella verit\u00e0 pone l&#8217;uomo davanti alla stupefacente esperienza del dono.[&#8230;] Nell&#8217;affrontare questa decisiva questione, dobbiamo precisare, da un lato, che la logica del dono non esclude la giustizia e non si giustappone ad essa in un secondo momento e dall&#8217;esterno e ,dall&#8217;altro, che lo sviluppo economico, sociale e politico ha bisogno, se vuole essere autenticamente umano, di fare spazio al principio di gratuita come espressione fraterna.\u00bb (n.34).<\/p>\n<p>Infatti: \u00abIl mercato, lasciato al solo principio dell&#8217;equivalenza di valore dei beni scambiati, non riesce a produrre quella coesione sociale di cui pure ha bisogno per funzionare. Senza forme interne di solidarieta e di fiducia reciproca, il mercato non puo pienamente espletare la propria funzione economica\u00bb (n.35). Se questo \u00e8 vero, ed \u00e8 difficile dubitarne, allo possiamo anche considerare che: \u00abL&#8217;attivit\u00e0 economica non puo risolvere tutti i problemi sociali mediante la semplice estensione della logica mercantile. Questa va finalizzata al perseguimento del bene comune, di cui deve farsi carico anche e soprattutto la comunit\u00e0 politica.[&#8230;] La Chiesa ritiene da sempre che l&#8217;agire economico non sia da considerare antisociale.[&#8230;] La sfera economica non \u00e8 ne eticamente neutrale ne di sua natura disumana e antisociale. Essa appartiene all&#8217;attivit\u00e0 dell&#8217;uomo e, proprio perch\u00e8 umana, deve essere strutturata e istituzionalizzata eticamente\u00bb (36)<\/p>\n<p>Ma allora che rapporto c&#8217;\u00e8 tra la giustizia e la carit\u00e0 ? \u00abMentre ieri si poteva ritenere che prima bisognasse perseguire la giustizia e che la gratuit\u00e0 intervenisse dopo come complemento, oggi bisogna dire che senza la gratuit\u00e0 non si riesce a realizzare nemmeno al giustizia. Serve, pertanto, un mercato nel quale possano liberamente operare, in condizioni di pari opportunit\u00e0, imprese che perseguono fini istituzionali diversi. Accanto all&#8217;impresa privata orientata al profitto, e ai vari tipi di impresa pubblica, devono potersi radicare ed esprimere quelle organizzazioni produttive che perseguono fini mutualistici e sociali. E&#8217; dal loro reciproco confronto sul mercato che si puo attendere una sorta di ibridazione dei comportamenti d&#8217;impresa e dunque un&#8217;attenzione sensibile alla civilizzazione dell&#8217;economia.\u00bb (38)<\/p>\n<p>E&#8217; attraverso questa &#8216;ibridazione&#8217; che l&#8217;aspetto della gratuit\u00e0 entra nei grigi meandri dell&#8217;economia. Attraverso questa operazione possiamo uscire dallo schema dell&#8217;<em>homo oeconomicus<\/em>, tutto incentrato sul suo tornaconto immediato ed esclusivo.<\/p>\n<p>\u00abIn questi ultimi decenni e andata emergendo un&#8217;ampia area intermedia tra le due tipologie di imprese. Essa e costituita da imprese tradizionali, che pero sottoscrivono dei patti di aiuto ai Paesi arretrati; da fondazioni che sono espressione di singole imprese; da gruppi di imprese aventi scopi di utilit\u00e0 sociale; dal variegato mondo dei soggetti della cosiddetta economia civile e di comunione. Non si tratta solo di un \u00ab terzo settore \u00bb, ma di una nuova ampia realt\u00e0 composita, che coinvolge il privato e il pubblico e che non esclude il profitto, ma lo considera strumento per realizzare finalit\u00e0 umane e sociali. Il fatto che queste imprese distribuiscano o meno gli utili oppure che assumano l&#8217;una o l&#8217;altra delle configurazioni previste dalle norme giuridiche diventa secondario rispetto alla loro disponibilit\u00e0 a concepire il profitto come uno strumento per raggiungere finalit\u00e0 di umanizzazione del mercato e della societ\u00e0. E&#8217; auspicabile che queste nuove forme di impresa trovino in tutti i Paesi anche adeguata configurazione giuridica e fiscale. \u00bb (46)<\/p>\n<p>Gi\u00e0 l&#8217;ampio dibattito &#8211; e gli inizi di realizzazioni &#8211; intorno alla Responsabilit\u00e0 Sociale dell&#8217;Impresa (RSI) hanno aperto un ulteriore spiraglio di &#8216;ibridazione&#8217;.<\/p>\n<p>\u00abLe attuali dinamiche economiche internazionali, caratterizzate da gravi distorsioni e disfunzioni, richiedono profondi cambiamenti nel modo di intendere l&#8217;impresa [&#8230;] Anche se le impostazioni etiche che guidano oggi il dibattito sulla responsabilit\u00e0 sociale dell&#8217;impresa non sono tutte accettabili [&#8230;] \u00e8 un fatto che si va sempre pi\u00f9 diffondendo il convincimento in base al quale la gestione dell&#8217;impresa non puo tener conto degli interessi dei soli proprietari della stessa, ma deve anche farsi carico di tutte le altre categorie di soggetti che contribuiscono alla vita dell&#8217;impresa: i lavoratori, i clienti, i fornitori dei vari fattori di produzione, la comunit\u00e0 di riferimento.\u00bb (n.40).<\/p>\n<p>Ma non possiamo non vedere che anche la RSI puo diventare un luogo di egoismo corporativo se non si apre alla solidariet\u00e0 internazionale.<\/p>\n<p>\u00abBisogna evitare che il motivo per l&#8217;impiego delle risorse finanziarie sia speculativo e ceda alla tentazione di ricercare solo impiego di breve termine, ed non anche la sostenibilit\u00e0 dell&#8217;impresa a lungo termine, il suo puntuale servizio all&#8217;economia reale e l&#8217;attenzione alla promozione, in modo adeguato ed opportuno, di iniziative economiche anche nei Paesi bisognosi di sviluppo\u00bb (40).<\/p>\n<p>Anzi questi paesi hanno strutturalmente bisogno della RSI, altrimenti gli interventi economici esterni possono danneggiare la moralit\u00e0 pubblica.<\/p>\n<p>\u00abL&#8217;aiuto internazionale proprio all&#8217;interno di un progetto solidaristico mirato alla soluzione degli attuali problemi economici dovrebbe piuttosto sostenere il consolidamento di sistemi costituzionali, giuridici, amministrativi nei Paesi che non godono ancora pienamente di questi diritti.\u00bb (41).<\/p>\n<p>3. Come era da attendersi dallo scritto di un&#8217;autorit\u00e0 morale quale e il Papa, il testo sottolinea dunque la non autoreferenzialit\u00e0 dei sistemi economici. Essi sono sempre da mettere in relazione con un sistema morale se vogliono avere la caratteristica di essere &#8216;umani&#8217;, cioe procedenti dall&#8217;uomo e aventi come finalita l&#8217;umanizzazione della societ\u00e0.<\/p>\n<p>\u00abMolto dipende dal sistema morale di riferimento. Su questo argomento la dottrina sociale della Chiesa ha un suo specifico apporto da dare, che si fonda sulla creazione dell&#8217;uomo &#8216;ad immagine di Dio&#8217; (Gen 1,27), un dato da cui discende l&#8217;inviolabile dignit\u00e0 della persona umana, come anche il trascendete valore delle norme morali naturali. Un&#8217;etica economica che prescindesse da questi due pilastri rischierebbe inevitabilmente di perdere la propria connotazione e di prestarsi a strumentalizzazioni; pi\u00f9 precisamente essa rischierebbe di diventare funzionale ai sistemi economico-finanziari esistenti, anziche correttiva delle loro disfunzioni.\u00bb (45)<\/p>\n<p>La stessa cosa si puo sostanzialmente affermare per i problema ecologico. Non si tratta in definitiva di sviluppare tecniche piu efficaci o strumenti legislativi piu raffinati. Il problema alla radice, a livello motivazionale profondo e indubbiamente morale.<\/p>\n<p>\u00abPer salvaguardare la natura non e sufficiente intervenire con incentivi o disincentivi economici e nemmeno basta un&#8217;istruzione adeguata. Sono, questi, strumenti importanti, ma\u00a0<em>il problema decisivo e la complessiva tenuta morale della societ\u00e0<\/em>. Se non si rispetta il diritto alla vita e alla morte naturale, se si rende artificiale il concepimento, la gestazione e la nascita dell&#8217;uomo, se si sacrificano embrioni umani alla ricerca, la coscienza comune finisce per perdere il concetto di ecologia umana e, con esso, quello di ecologia ambientale.\u00bb (51).<\/p>\n<p>Anche il problema della poverta sia nazionale che internazionale e riconducibile alla violazione di valori morali. \u00abI poveri in molti casi sono il risultato della\u00a0<em>violazione della dignit\u00e0 del lavoro umano<\/em>, sia perch\u00e8 ne vengono limitate le possibilit\u00e0 (disoccupazione, sotto-occupazione), sia perch\u00e8 vengono svalutati i diritti che da esso scaturiscono, specialmente il diritto al giusto salario, alla sicurezza della persona del lavoratore e della sua famiglia.\u00bb (n.63).<\/p>\n<p>Ma per arrivare a realizzare un&#8217;umanizzazione dell&#8217;economia, dell&#8217;ecologia ed in genere della vita sociale non bastano le buone volont\u00e0 individuali. Si deve passare dal piano delle coscienze a quello delle istituzioni. Queste ultime saranno vivificate dalle prime, ma senza di esse le buone volont\u00e0 individuali non possono diventare effettive. \u00abPer il governo dell&#8217;economia mondiale; per risanare le economie colpite dalla crisi, per prevenire peggioramenti della stessa e conseguenti maggiori squilibri; per realizzare un opportuno disarmo integrale, la sicurezza alimentare e la pace; per garantire la salvaguardia dell&#8217;ambiente e per regolamentare i flussi migratori, urge la presenza di una vera\u00a0<em>Autorit\u00e0 politica mondiale<\/em>, quale \u00e8 stata gi\u00e0 tratteggiata dal mio Predecessore, il Beato Giovanni XXIII. Una simile Autorit\u00e0 dovra essere regolata dal diritto, attenersi in modo coerente ai principi di sussidiariet\u00e0 e di solidariet\u00e0, essere ordinata alla realizzazione del bene comune,<em>\u00a0impegnarsi nella realizzazione di un autentico sviluppo umano integrale ispirato ai valori della carit\u00e0 nella verit\u00e0<\/em>. Tale Autorit\u00e0 inoltre dovra essere da tutti riconosciuta, godere di potere effettivo per garantire a ciascuno la sicurezza, l&#8217;osservanza della giustizia, il rispetto dei diritti . Ovviamente, essa deve godere della facolt\u00e0 di far rispettare dalle parti le proprie decisioni, come pure le misure coordinate.\u00bb (n.67)<\/p>\n<p>Un rapporto simile (coscienze individuali e istituzioni pubbliche) possiamo ritrovarlo anche nella corretta relazione tra tecnica e l&#8217;uomo che di essa si serve.<\/p>\n<p>\u00abLa tecnica permette di dominare la materia, di ridurre i rischi, di risparmiare fatica, di migliorare le condizioni di vita. Essa risponde alla stessa vocazione del lavoro umano: nella tecnica, vista come opera del proprio genio, l&#8217;uomo riconosce se stesso e realizza la propria umanit\u00e0. La tecnica e l&#8217;aspetto oggettivo dell&#8217;agire umano, la cui origine e ragion d&#8217;essere sta nell&#8217;elemento soggettivo: l&#8217;uomo che opera. Per questo la tecnica non e mai solo tecnica. Essa manifesta l&#8217;uomo e le sue aspirazioni allo sviluppo, esprime la tensione dell&#8217;animo umano al graduale superamento di certi condizionamenti materiali.\u00a0<em>La tecnica, pertanto, si inserisce nel mandato di \u201ccoltivare e custodire la terra<\/em>\u201d (cfr Gn 2,15), che Dio ha affidato all&#8217;uomo e va orientata a rafforzare quell&#8217;alleanza tra essere umano e ambiente che deve essere specchio dell&#8217;amore creatore di Dio.\u00bb (n. 69).<\/p>\n<p>4. La\u00a0<em>Caritas in veritate<\/em>\u00a0e una grande enciclica, un testo notevole? Un&#8217;enciclica sociale non rappresenta un testo definitivo sul piano teoretico. Su tale piano il metro di giudizio e la verita o la falsit\u00e0 astratta e atemporale.<\/p>\n<p>Un&#8217;enciclica sociale \u00e8 piuttosto un&#8217;esortazione a comportarsi moralmente in un determinato campo ed in un determinato tempo. Quindi dobbiamo piuttosto chiederci se essa sara utile al progresso dell&#8217;umanit\u00e0 verso una maggior realizzazione dei valori assoluti, cioe morali. Quelli che oggi comunemente si chiamano l&#8217;umanizzazione, la crescita, la realizzazione dei valori.<\/p>\n<p>Per essere &#8216;utile&#8217; in questo senso e assolutamente necessario partire da una descrizione vera di certi fenomeni (ad esempio del mercato nel nostro tempo o della natura dell&#8217;impresa nel mondo globalizzato). E su questo piano mi sembra che Benedetto XVI ed i suoi collaboratori abbiano fornito indicazioni significative, e non solo per i credenti. Ma quello che \u00e8 pi\u00f9 importante &#8211; come molto spesso nel campo morale &#8211; e la realizzazione delle mete proposte nel discorso morale. E questo \u00e8 quello che ora &#8216;gli uomini di buona volont\u00e0&#8217; sono chiamati a fare.<\/p>\n<p>Sul piano dell&#8217;economia, della pace, dell&#8217;ecologia, della lotta alla fame ci resta ancora molto da fare. In gran parte sappiamo anche cosa dobbiamo fare. Quello dove piu manchiamo e il piano dell&#8217;agire, essendo guidati sia individualmente che collettivamente troppo spesso da un egoismo cieco.<\/p>\n<p>I testi che OIKONOMIA presenta sono stati scritti da studiosi che hanno un legame istituzionale o di condivisione di valori con la Facolta di Scienze Sociali dell&#8217;Angelicum.<\/p>\n<p>Sono testi scritti da diversi punti di vista personali o accademici, da persone appartenenti a diverse generazioni d&#8217;eta.<\/p>\n<p>Uno, il pi\u00f9 breve, avanza una critica molto seria al testo pontificio, che anch&#8217;io trovo significativa.<\/p>\n<p>Solo la storia comunque ci dira se quest&#8217;enciclica avra di fatto mobilitato forze intellettuali e politiche sufficienti a dare una spinta in avanti all&#8217;umanit\u00e0 sul cammino di una maggiore umanizzazione dei rapporti sociali, cio\u00e8 sul cammino di un maggiore solidariet\u00e0, fraternit\u00e0 e amore del bene comune.<\/p>\n","protected":false},"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"_lmt_disableupdate":"","_lmt_disable":""},"autori":[872],"fascicolo":[150],"class_list":["post-1742","articolo","type-articolo","status-publish","hentry","autori-francesco-compagnoni","fascicolo-ottobre-2009"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.0 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Oikonomia - L&#039;amore nella verita - Caritas in veritate<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Leggi l&#039;articolo a cura di Francesco Compagnoni, pubblicato nel numero di Ottobre 2009. Disponibile in formato PDF.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/2009\/ottobre\/lamore-nella-verita-caritas-in-veritate\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"en_GB\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Oikonomia - L&#039;amore nella verita - Caritas in veritate\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Leggi l&#039;articolo a cura di Francesco Compagnoni, pubblicato nel numero di Ottobre 2009. Disponibile in formato PDF.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/2009\/ottobre\/lamore-nella-verita-caritas-in-veritate\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Oikonomia\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2026-04-12T00:29:05+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.oikonomia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/logo_oikonomia-nero.png\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"500\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"500\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/png\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Estimated reading time\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"11 minutes\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/en\\\/2009\\\/ottobre\\\/lamore-nella-verita-caritas-in-veritate\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/en\\\/2009\\\/ottobre\\\/lamore-nella-verita-caritas-in-veritate\\\/\",\"name\":\"Oikonomia - L'amore nella verita - Caritas in veritate\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/en\\\/#website\"},\"datePublished\":\"2009-10-01T10:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2026-04-12T00:29:05+00:00\",\"description\":\"Leggi l'articolo a cura di Francesco Compagnoni, pubblicato nel numero di Ottobre 2009. Disponibile in formato PDF.\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/en\\\/2009\\\/ottobre\\\/lamore-nella-verita-caritas-in-veritate\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"en-GB\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/en\\\/2009\\\/ottobre\\\/lamore-nella-verita-caritas-in-veritate\\\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/en\\\/2009\\\/ottobre\\\/lamore-nella-verita-caritas-in-veritate\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Articoli Rivista\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/articolo\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":3,\"name\":\"L&#8217;amore nella verita &#8211; Caritas in veritate\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/en\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/en\\\/\",\"name\":\"Oikonomia\",\"description\":\"Rivista di Etica e Scienze Sociali Journal of Ethics &amp; Social Sciences\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/en\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/en\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"en-GB\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/en\\\/#organization\",\"name\":\"Oikonomia - Rivista di etica e scienze sociali \\\/ Journal of Ethics & Social Sciences\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/en\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"en-GB\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/en\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/03\\\/logo_oikonomia-nero.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/03\\\/logo_oikonomia-nero.png\",\"width\":500,\"height\":500,\"caption\":\"Oikonomia - Rivista di etica e scienze sociali \\\/ Journal of Ethics & Social Sciences\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/en\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"}}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Oikonomia - L'amore nella verita - Caritas in veritate","description":"Leggi l'articolo a cura di Francesco Compagnoni, pubblicato nel numero di Ottobre 2009. Disponibile in formato PDF.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/2009\/ottobre\/lamore-nella-verita-caritas-in-veritate\/","og_locale":"en_GB","og_type":"article","og_title":"Oikonomia - L'amore nella verita - Caritas in veritate","og_description":"Leggi l'articolo a cura di Francesco Compagnoni, pubblicato nel numero di Ottobre 2009. Disponibile in formato PDF.","og_url":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/2009\/ottobre\/lamore-nella-verita-caritas-in-veritate\/","og_site_name":"Oikonomia","article_modified_time":"2026-04-12T00:29:05+00:00","og_image":[{"width":500,"height":500,"url":"https:\/\/www.oikonomia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/logo_oikonomia-nero.png","type":"image\/png"}],"twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Estimated reading time":"11 minutes"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/2009\/ottobre\/lamore-nella-verita-caritas-in-veritate\/","url":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/2009\/ottobre\/lamore-nella-verita-caritas-in-veritate\/","name":"Oikonomia - L'amore nella verita - Caritas in veritate","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/#website"},"datePublished":"2009-10-01T10:00:00+00:00","dateModified":"2026-04-12T00:29:05+00:00","description":"Leggi l'articolo a cura di Francesco Compagnoni, pubblicato nel numero di Ottobre 2009. Disponibile in formato PDF.","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/2009\/ottobre\/lamore-nella-verita-caritas-in-veritate\/#breadcrumb"},"inLanguage":"en-GB","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/2009\/ottobre\/lamore-nella-verita-caritas-in-veritate\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/2009\/ottobre\/lamore-nella-verita-caritas-in-veritate\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.oikonomia.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Articoli Rivista","item":"https:\/\/www.oikonomia.it\/articolo\/"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"L&#8217;amore nella verita &#8211; Caritas in veritate"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/#website","url":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/","name":"Oikonomia","description":"Rivista di Etica e Scienze Sociali Journal of Ethics &amp; Social Sciences","publisher":{"@id":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"en-GB"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/#organization","name":"Oikonomia - Rivista di etica e scienze sociali \/ Journal of Ethics & Social Sciences","url":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"en-GB","@id":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.oikonomia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/logo_oikonomia-nero.png","contentUrl":"https:\/\/www.oikonomia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/logo_oikonomia-nero.png","width":500,"height":500,"caption":"Oikonomia - Rivista di etica e scienze sociali \/ Journal of Ethics & Social Sciences"},"image":{"@id":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/#\/schema\/logo\/image\/"}}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/articolo\/1742","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/articolo"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/articolo"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1742"}],"wp:term":[{"taxonomy":"autori","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/autori?post=1742"},{"taxonomy":"fascicolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/fascicolo?post=1742"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}