{"id":1587,"date":"2007-06-01T12:00:00","date_gmt":"2007-06-01T10:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.oikonomia.it\/?post_type=articolo&#038;p=1587"},"modified":"2026-04-12T11:10:59","modified_gmt":"2026-04-12T09:10:59","slug":"sul-750-anniversario-del-liber-paradisus","status":"publish","type":"articolo","link":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/2007\/giugno\/sul-750-anniversario-del-liber-paradisus\/","title":{"rendered":"Sul 750\u00b0 anniversario del Liber Paradisus"},"content":{"rendered":"<p>Il 3 giugno 2007 cadeva a Bologna il 750\u00b0 anniversario della pubblicazione del\u00a0<em>Liber Paradisus<\/em>, un documento che proclamava la libert\u00e0 dei servi di gleba nel comune di Bologna, elencando i circa sei mila nomi delle persona liberate, quanto pagato dal comune per la loro liberazione (la stessa somma pagata sia per uomini che per donne), e a chi. E\u2019 un documento di un valore che va oltre i limiti del suo tempo e delle sue circostanze particolari per diventare una pietra miliare nel lungo percorso verso la realizzazione pi\u00f9 ampia della dignit\u00e0 umana. Stiamo ancora facendo questo percorso \u2013 non potremo mai dire che siamo arrivati. Come le nuove forme di schiavit\u00f9 dimostrano oggi, la lotta continua.<\/p>\n<p>La mancanza di rispetto per la persona pu\u00f2 anche prendere forme nascoste o velate. Anche se i risultati diretti di queste mancanze sono meno dannosi per le persone direttamente interessate di quelli che vengono fuori da una forma di schiavit\u00f9 esplicita, sono comunque corrosivi di una vita sociale sana e vanno affrontati. Una di queste forme \u00e8 di trattare le persone\u00a0<em>come se fossero<\/em>\u00a0un tipo di propriet\u00e0, cio\u00e8, disporre di loro come si dispone di uno strumento che appartiene al suo proprietario. Stiamo parlando della strumentalizzazione della persona umana, di trattarla senza il rispetto adeguato per lei come fine in s\u00e9. Un fenomeno che pu\u00f2 accadere molto facilmente nelle societ\u00e0 moderne, particolarmente nei rapporti economici dove c\u2019\u00e8 sempre la tentazione di strumentalizzare i fini pi\u00f9 alti e intrinseci al guadagno economico puro. E ironicamente, le moderne filosofie politiche, anche se hanno contribuito molto al riconoscimento di una giusta libert\u00e0 di ogni uomo, e quindi del riconoscimento della sua dignit\u00e0, non ci aiutano molto quando dobbiamo affrontare quest\u2019altra forma, pi\u00f9 nascosta, del non-riconoscimento della dignit\u00e0 umana. In poche parole, il grande problema, sia per l\u2019approccio kantiano che per quello del contratto sociale \u00e8 che tutti e due vedono l\u2019uomo come un individuo puro, dove i rapporti fra le persone sono solamente utili al raggiungimento degli scopi dell\u2019individuo ma non hanno altro valore. Questa posizione al livello pratico facilmente si traduce in forme di strumentalizzazione.<\/p>\n<p>Un buon esempio del problema si trova nel libro di Freeman e Gilbert sul rapporto fra la strategia aziendale e l\u2019etica<sup>1<\/sup>. In questo libro gli autori si sono posti un obbiettivo molto nobile: dimostrare che nessuna strategia degna di questo nome pu\u00f2 essere creata senza una base etica. Dopo un libro intero dove discutono vari aspetti del problema, arrivano alla loro proposta per collegare l\u2019etica, che per loro \u00e8 l\u2019etica kantiana, alla strategia: la\u00a0<em>Personal Projects Enterprise Strategy<\/em>\u00a0(PPES). Partendo dall\u2019idea della persona come portatore di diritti e di libert\u00e0, essi arrivano alla conclusione che l\u2019impresa (la\u00a0<em>corporation<\/em>) esiste per la realizzazione dei progetti personali di ogni suo membro. Come l\u2019impresa dovrebbe fare questo non \u00e8 spiegato. Non \u00e8 difficile vedere che questa \u00e8 una posizione inutilizzabile da un dirigente: non si pu\u00f2 metterla in pratica. Basta che ci siano due membri dell\u2019impresa e che abbiano progetti incompatibili a certi punti e si \u00e8 bloccati. Non abbiamo nessun criterio per gerarchizzare i fini da perseguire se vogliamo mantenere la nostra etica, almeno un\u2019etica del tipo proposto da Freeman e Gilbert. In realt\u00e0, perch\u00e9 non \u00e8 utilizzabile, con questa posizione (kantiana) si finisce per non avere nessuna forma di protezione dei lavoratori contro la strumentalizzazione gi\u00e0 identificata.<\/p>\n<p>In questo numero di OIKONOMIA, Sacconi presenta la posizione del contratto sociale come fondamento per la responsabilit\u00e0 sociale d\u2019impresa, e quindi anche per il rispetto delle persone come stakeholders. Non c\u2019\u00e8 dubbio che questa \u00e8 una risposta migliore al problema della strumentalizzazione che quella di Freeman e Gilbert. Per i fini di questo editoriale, dove non si pu\u00f2 permettersi di entrare a fondo nel discorso, rimane che nei due casi, il problema principale \u00e8 il punto di partenza: l\u2019uomo visto come individuo puro. Quando si tratta di mettere insieme degli uomini, particolarmente in un\u2019organizzazione, queste teorie hanno difficolt\u00e0 a produrre un ragionamento che possa difendere la persona contro la strumentalizzazione. Esiste una risposta migliore?<\/p>\n<p>Questa risposta deve riconoscere che l\u2019essere umano \u00e8 pi\u00f9 complesso di un semplice individuo. Egli ha un aspetto individuale ma anche un aspetto relazionale, dove i rapporti non sono visti solamente come utili ma come una parte dell\u2019essere stesso della persona. Essere in rapporto con gli altri \u00e8 altrettanto ineluttabile che avere un corpo fisico (necessario per la nostra individualit\u00e0), e tutti e due gli aspetti dovrebbero essere riconosciuti in un\u2019antropologia che possa aiutarci ad affrontare i problemi sociali attuali in un modo efficace. Ecco il punto di partenza di un\u2019antropologia personalista. C\u2019\u00e8 il riconoscimento di una dualit\u00e0 nella persona umana; \u00e8 utile in certi momenti pensare l\u2019uomo come individuato e, in altri momenti, come in rapporto con gli altri, una \u201cpersona\u201d. Abbiamo bisogno di questi due aspetti per mettere in piedi un\u2019antropologia che possa superare i problemi di una posizione individualista gi\u00e0 esposti.<\/p>\n<p>Il riconoscimento di questa \u201cdualit\u00e0\u201d dell\u2019uomo, o della relazionalit\u00e0 umana come \u201contologica\u201d ci aiuta ad affrontare il problema della strumentalizzazione dell\u2019uomo, sopratutto nelle grandi organizzazioni. Se fa parte dell\u2019uomo stesso di essere in rapporto con altri, allora egli pu\u00f2 condividere progetti con altri pur restando essi<em>\u00a0suoi progetti personali<\/em>. Egli pu\u00f2 perseguire fini e creare beni con gli altri che sono i\u00a0<em>suoi<\/em>\u00a0fini e i\u00a0<em>suoi<\/em>\u00a0beni e non \u00e8 una strumentalizzazione di lui stesso se il gruppo si organizza per il perseguimento insieme di questi progetti. In altre parole, questa \u201cdualit\u00e0\u201d permette il riconoscimento di fini e beni\u00a0<em>in comune<\/em>\u00a0fra la gente, che sono propri di ogni uomo del gruppo di riferimento e di tutti gli uomini del gruppo. Questi scopi e beni possono essere condivisi fra uomini nei loro rapporti fra di loro; questi ultimi non sono pi\u00f9 visti solamente come utili o strumentali al raggiungimento dei fini di ognuno come individuo, l\u2019uno staccato dall\u2019altro, ma come il\u00a0<em>locus<\/em>\u00a0di creazione di un bene comune. La gente pu\u00f2 condividere progetti e beni perch\u00e9 c\u2019\u00e8 una relazionalit\u00e0 di base, di natura, della persona che permette questa condivisione anche come progetto di vita in comune, non solamente progetto utile per il raggiungimento degli scopi della mia vita individuale. Lo stato ontologico della relazionalit\u00e0 dell\u2019uomo significa che si pu\u00f2 trovare un progetto insieme ad un gruppo di persone che lo portano in avanti in comune e che il raggiungimento di questi fini e la creazione di questi beni\u00a0<em>in comune<\/em>\u00a0possono essere la misura per gerarchizzare le scelte esecutive o politiche. Se torniamo al caso di Freeman e Gilbert, ad esempio, il loro grande problema con la creazione di una strategia etica era che la\u00a0<em>corporation<\/em>\u00a0doveva riconoscere tutti i \u201cprogetti personali\u201d dei suoi membri e cercare di realizzarli tutti, individualmente: una posizione poco pratica. Dato il punto di partenza individualista, gli autori non potevano riconoscere che i membri della\u00a0<em>corporation<\/em>\u00a0potrebbero avere progetti\u00a0<em>in comune<\/em> fra di loro, n\u00e9 che attraverso la loro realizzazione potrebbero creare beni in comune, non solamente beni economici ma anche beni intrinseci, come lo sviluppo umano delle persone fra di loro, quando lavorano insieme. Quando si riconosce la relazionalit\u00e0 della persona, questo riconoscimento diventa possibile; si pu\u00f2 vedere, ad esempio, che il buon andamento di un\u2019organizzazione \u00e8 un bene in\u00a0comune fra gli stakeholders, per ognuno di loro e condiviso da tutti. Sulla base di un giudizio di che cosa \u00e8 in favore di questo bene in comune si ha la possibilit\u00e0, almeno teoricamente, di gerarchizzare un\u2019attivit\u00e0 o un aspetto anche nelle grandi organizzazioni odierne, senza la strumentalizzazione degli uomini che ne fanno parte. Mettere quello che promuove il bene comune fra i membri come il centro della decisione per un\u2019organizzazione \u00e8 un modo pratico di andare in avanti, perch\u00e9 ci permette di fare una decisione \u2013 non siamo in una situazione di paralisi perch\u00e9 non sappiamo come realizzare il progetto, o il bene, di ogni membro individualmente \u2013 senza strumentalizzare le persone.<\/p>\n<p><sup>1<\/sup>\u00a0Freeman R. Edward, and Daniel R. Gilbert Jr., 1988,<em>\u00a0Corporate Strategy and the Search for Ethics<\/em>, Prentice Hall, Englewood Cliffs.<\/p>","protected":false},"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"_lmt_disableupdate":"","_lmt_disable":""},"autori":[895],"fascicolo":[120],"class_list":["post-1587","articolo","type-articolo","status-publish","hentry","autori-helen-alford","fascicolo-giugno-2007"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.0 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Oikonomia - Sul 750\u00b0 anniversario del Liber Paradisus<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Leggi l&#039;articolo a cura di Helen Alford, pubblicato nel numero di Giugno 2007. Disponibile in formato PDF.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/2007\/giugno\/sul-750-anniversario-del-liber-paradisus\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"en_GB\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Oikonomia - Sul 750\u00b0 anniversario del Liber Paradisus\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Leggi l&#039;articolo a cura di Helen Alford, pubblicato nel numero di Giugno 2007. Disponibile in formato PDF.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/2007\/giugno\/sul-750-anniversario-del-liber-paradisus\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Oikonomia\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2026-04-12T09:10:59+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.oikonomia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/logo_oikonomia-nero.png\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"500\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"500\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/png\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Estimated reading time\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"7 minutes\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/en\\\/2007\\\/giugno\\\/sul-750-anniversario-del-liber-paradisus\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/en\\\/2007\\\/giugno\\\/sul-750-anniversario-del-liber-paradisus\\\/\",\"name\":\"Oikonomia - Sul 750\u00b0 anniversario del Liber Paradisus\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/en\\\/#website\"},\"datePublished\":\"2007-06-01T10:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2026-04-12T09:10:59+00:00\",\"description\":\"Leggi l'articolo a cura di Helen Alford, pubblicato nel numero di Giugno 2007. Disponibile in formato PDF.\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/en\\\/2007\\\/giugno\\\/sul-750-anniversario-del-liber-paradisus\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"en-GB\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/en\\\/2007\\\/giugno\\\/sul-750-anniversario-del-liber-paradisus\\\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/en\\\/2007\\\/giugno\\\/sul-750-anniversario-del-liber-paradisus\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Articoli Rivista\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/articolo\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":3,\"name\":\"Sul 750\u00b0 anniversario del Liber Paradisus\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/en\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/en\\\/\",\"name\":\"Oikonomia\",\"description\":\"Rivista di Etica e Scienze Sociali Journal of Ethics &amp; Social Sciences\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/en\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/en\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"en-GB\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/en\\\/#organization\",\"name\":\"Oikonomia - Rivista di etica e scienze sociali \\\/ Journal of Ethics & Social Sciences\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/en\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"en-GB\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/en\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/03\\\/logo_oikonomia-nero.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/03\\\/logo_oikonomia-nero.png\",\"width\":500,\"height\":500,\"caption\":\"Oikonomia - Rivista di etica e scienze sociali \\\/ Journal of Ethics & Social Sciences\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/en\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"}}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Oikonomia - Sul 750\u00b0 anniversario del Liber Paradisus","description":"Leggi l'articolo a cura di Helen Alford, pubblicato nel numero di Giugno 2007. Disponibile in formato PDF.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/2007\/giugno\/sul-750-anniversario-del-liber-paradisus\/","og_locale":"en_GB","og_type":"article","og_title":"Oikonomia - Sul 750\u00b0 anniversario del Liber Paradisus","og_description":"Leggi l'articolo a cura di Helen Alford, pubblicato nel numero di Giugno 2007. Disponibile in formato PDF.","og_url":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/2007\/giugno\/sul-750-anniversario-del-liber-paradisus\/","og_site_name":"Oikonomia","article_modified_time":"2026-04-12T09:10:59+00:00","og_image":[{"width":500,"height":500,"url":"https:\/\/www.oikonomia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/logo_oikonomia-nero.png","type":"image\/png"}],"twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Estimated reading time":"7 minutes"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/2007\/giugno\/sul-750-anniversario-del-liber-paradisus\/","url":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/2007\/giugno\/sul-750-anniversario-del-liber-paradisus\/","name":"Oikonomia - Sul 750\u00b0 anniversario del Liber Paradisus","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/#website"},"datePublished":"2007-06-01T10:00:00+00:00","dateModified":"2026-04-12T09:10:59+00:00","description":"Leggi l'articolo a cura di Helen Alford, pubblicato nel numero di Giugno 2007. Disponibile in formato PDF.","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/2007\/giugno\/sul-750-anniversario-del-liber-paradisus\/#breadcrumb"},"inLanguage":"en-GB","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/2007\/giugno\/sul-750-anniversario-del-liber-paradisus\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/2007\/giugno\/sul-750-anniversario-del-liber-paradisus\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.oikonomia.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Articoli Rivista","item":"https:\/\/www.oikonomia.it\/articolo\/"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"Sul 750\u00b0 anniversario del Liber Paradisus"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/#website","url":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/","name":"Oikonomia","description":"Rivista di Etica e Scienze Sociali Journal of Ethics &amp; Social Sciences","publisher":{"@id":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"en-GB"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/#organization","name":"Oikonomia - Rivista di etica e scienze sociali \/ Journal of Ethics & Social Sciences","url":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"en-GB","@id":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.oikonomia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/logo_oikonomia-nero.png","contentUrl":"https:\/\/www.oikonomia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/logo_oikonomia-nero.png","width":500,"height":500,"caption":"Oikonomia - Rivista di etica e scienze sociali \/ Journal of Ethics & Social Sciences"},"image":{"@id":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/#\/schema\/logo\/image\/"}}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/articolo\/1587","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/articolo"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/articolo"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1587"}],"wp:term":[{"taxonomy":"autori","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/autori?post=1587"},{"taxonomy":"fascicolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/fascicolo?post=1587"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}