{"id":1472,"date":"2005-10-01T12:00:00","date_gmt":"2005-10-01T12:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.oikonomia.it\/?post_type=articolo&#038;p=1472"},"modified":"2026-04-11T15:48:18","modified_gmt":"2026-04-11T15:48:18","slug":"acrobazie-elettorali","status":"publish","type":"articolo","link":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/2005\/ottobre\/acrobazie-elettorali\/","title":{"rendered":"Acrobazie elettorali"},"content":{"rendered":"<p>I posteri, non c\u2019\u00e8 dubbio, avranno una pessima opinione della nostra coerenza. Se, nell\u2019avvenire, qualcuno sar\u00e0 cos\u00ec predisposto\u00a0ai contorsionismi intellettuali da scegliere di approfondire l\u2019evoluzione delle leggi elettorali a cavallo del ventunesimo secolo in Italia, non potr\u00e0 che scoprire le profonde contraddizioni di un dibattito che apparir\u00e0, perlomeno, incredibile.<\/p>\n<p>Delle discussioni che hanno portato nei primi anni Novanta alla promulgazione di una legge elettorale in senso maggioritario si \u00e8, oggi, persa completamente traccia. Come mai? A cosa si deve questa memoria corta? Anzi, in modo speculare, si potrebbe dire che gli stessi discorsi che hanno promosso il maggioritario sono stati utilizzati, nel 2005, per ritornare a un sistema dalle sembianze (neanche troppo aderenti) proporzionali. La faccenda, cos\u00ec messa, si fa assai pi\u00f9 patologica. \u00c8 chiaro che si dovrebbe ricercare qualche agente schizofrenico per rendere conto di cotanta incoerenza. O forse, al nostro ipotetico ricercatore futuribile, baster\u00e0 indicare l\u2019opportunismo becero della nostra classe al governo per sciogliere i quesiti centrali.<\/p>\n<p>Aveva un senso, nel 1994, invocare un sistema elettorale in grado di garantire un misura maggiore dei governi stabili e operosi. Si ricorder\u00e0, infatti, che si usciva da una stagione politica davvero inclemente, nella quale la partitocrazia diffusa, il consociativismo e le logiche spartitorie, il CAF (il patto scellerato Craxi-Andreotti-Forlani), il diritto di veto di partiti e partitini secondo giochi di coalizione spesso opachi, hanno prodotto effetti degenerativi sul sistema politico italiano, verso il quale Tangentopoli altro non fu che il definitivo colpo di grazia. Come non ricordare i governicchi che duravano pochi mesi, spesso \u201cbalneari\u201d, oppure \u201ctecnici\u201d, in bal\u00eca addirittura del gioco delle correnti interne ai partiti? S\u00ec, poteva avere un senso invocare il maggioritario, e le battaglie di Segni e di Pannella (fra i primi) avevano perlomeno ragione di manifestarsi.<\/p>\n<p>Ma oggi? Non si pu\u00f2 certo dire che vi sono problemi di stabilit\u00e0, o di governabilit\u00e0. Nessuna coalizione come questa del centrodestra ha mai potuto godere di un vantaggio cos\u00ec netto \u2013 come forza numeriche \u2013 in Parlamento. Probabilmente (anche se personalmente non me lo auguro) riuscir\u00e0 a completare la legislatura. La stessa votazione alla Camera dell\u2019ultima riforma della legge elettorale ha testimoniato la capacit\u00e0 di decidere in possesso della maggioranza di governo. E allora? Inutile rimurginarsi su. C\u2019\u00e8 una sola ragione che pu\u00f2 spiegare l\u2019acrobazia di Berlusconi e dei suoi sgherri: il turpe calcolo di come contravvenire alle proiezioni dei sondaggi elettorali e, al tempo stesso, l\u2019indebolimento di quella sostanziale novit\u00e0 nella scena della politica italiana che sono le primarie nel centro sinistra e le suggestioni che queste avevano prodotto nell\u2019UDC di Follini.<\/p>\n<p>L\u2019operazione berlusconiana \u00e8 sbagliata nel metodo e nella sostanza. Nel metodo, perch\u00e9 ogni riforma delle regole del gioco va fatta con tutti i giocatori e, prima di operare strappi a colpi di maggioranza, si dovrebbero essere fatti tutti i tentativi ragionevoli per costruire una piattaforma la pi\u00f9 condivisa possibile dell\u2019iniziativa riformatrice. Arrivare a cambiare la legge elettorale pochi mesi prima delle elezioni per ribaltare l\u2019esito elettorale o per salvare il salvabile \u00e8 l\u2019ennesima legge berlusconiana fatta per risolvere un problema proprio. Nella sostanza, perch\u00e9 questo proporzionellum, come irrispettosamente Sartori ha definito questa legge, \u00e8 sostanzialmente una legge elettorale confusa e disequilibrata, alla quale \u2013 se il Senato non dovesse intervenire &#8211; presto si dovr\u00e0 rimettere mano.<\/p>\n<p>E qui torniamo al vizio antico della politica italiana: la sua assenza di lungimiranza che, inevitabilmente, si traduce in irresponsabilit\u00e0. Questa riforma promette, nelle sue intenzioni, tutto e il contrario di tutto. I voti si contano proporzionalmente, ma la traduzione dei voti in parlamento \u00e8 stravolta da un premio di maggioranza che nulla ha a che fare con la logica proporzionale, visto che tale premio pu\u00f2 stravolgere la reale rappresentanza del comportamento elettorale. Infatti, baster\u00e0 una maggioranza risicata per decretare una vittoria eclatante, e con ci\u00f2 lo spirito del proporzionale va a farsi benedire.<\/p>\n<p>Ma il danno non finisce qui. I tecnicismi che provvederanno a sbarrare l\u2019ingresso in parlamento ai partiti minori sembrano una girandola di punti percentuali elaborati senza un criterio davvero razionale. Vi saranno infatti tre soglie di sbarramento (coalizioni, partiti coalizzati, partiti non coalizzati) e un premio di coalizione su base regionale. Senza scendere troppo nei particolari, la logica \u00e8 chiara: in un sistema ideologicamente friabile come il nostro, nel quale l\u2019elettorato \u201cdi centro\u201d \u00e8 ancora assai grande e attualmente suddiviso almeno in 5-6 partiti e partitini, il diritto di veto e la logica di scambio potranno ritrovare alimentazione da un sistema dissennato. E, nuovamente, potrebbe risultare conveniente di volta in volta produrre cartelli elettorali ad hoc, se non nuovi partiti.<\/p>\n<p>Il problema risiede, ancora una volta, nell\u2019uso errato che si fa della legge elettorale. Non possiamo chiedere all\u2019ingegneria elettorale pi\u00f9 di quello che essa pu\u00f2 darci. Non \u00e8 vero, in particolare, che il maggioritario produce il bipartitismo mentre il proporzionale produce le alleanze e le strategie. L\u2019abbiamo imparato, purtroppo, dopo parentesi di governi ugualmente ostaggio dei partitini, ugualmente in bilico sulla promiscuit\u00e0 numerica del conteggio dei seggi parlamentari (ricordate la fine del governo Prodi?), fino alle ultime ventilate dimissioni del ministro Calderoli per le riforme non ancora attuate dal governo Berlusconi.<\/p>\n<p>Intendiamoci, la legge elettorale \u00e8 importante. Una buona legge elettorale pu\u00f2 consentire efficacia nell\u2019azione di governo, rappresentativit\u00e0 del sistema parlamentare, trasparenza nelle procedure di assegnazione dei poteri, e cos\u00ec via. Trattasi, per\u00f2, come dicono gli scienziati della politica, di condizione necessaria, ma nient\u2019affatto sufficiente. Vale a dire che ci vuole una buona legge elettorale, ma da sola non basta. A questo riguardo, i politologi (italiani e di tutto il mondo) hanno da sempre cercato di far ascoltare le proprie voci, a partire dalla critica delle teorie super-semplificanti di Maurice Duverger. Insomma, credere di superare la crisi di rappresentanza e quella di governabilit\u00e0 mettendo mano alla legge elettorale \u00e8 riduttivo e troppo semplificante. Il problema rimane, innanzitutto, di matrice essenzialmente culturale, nel senso che non abbiamo ancora superato l\u2019impasse di una contrapposizione ideologica fra le forze politiche. Nonostante sia caduto il muro di Berlino, nonostante nessuno reclami il ritorno alle corporazioni fasciste o aneli alla sovietizzazione delle unit\u00e0 produttive, non abbiamo ancora raggiunto una maturit\u00e0 democratica che porti i contendenti al governo a riconoscersi quali forze democratiche, che sui valori di base del nostro ordinamento reciprocamente convergono. Centrodestra e centrosinistra non si contendono solo il governo, ma una concezione dello stato e della vita civile. L\u2019anomalia italiana \u00e8 innanzitutto questa: la radicalizzazione dello scontro fra la compagine berlusconiana e il centrosinistra. Tale anomalia non riposa sul nulla, non \u00e8 inventata. Effettivamente, la salute democratica del nostro Paese \u00e8 fondatamente malaticcia: le leggi ad personam, il conflitto d\u2019interessi,\u00a0la presenza di fazioni che non credono ai principi d\u2019unit\u00e0 civile e nazionale, provocano disagi nuovi contro i quali si risponde spesso in modo scoordinato e improprio. Una brutta situazione, davvero. Per uscirne, non ci rimane che lo strumento del voto. Finch\u00e9 c\u2019\u00e8 voto c\u2019\u00e8 speranza, al di l\u00e0 delle acrobazie elettorali che la nuova legge che si sta apprestando alla discussione in Senato c\u2019imporr\u00e0.<\/p>\n<p>[<em>Il presente articolo \u00e8 giunto in redazione il 15 ottobre 2005, all\u2019indomani dell\u2019approvazione da parte della Camera del Ddl Camera 2620 &#8211; Modifiche alle norme per l&#8217;elezione della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica<\/em>]<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"_lmt_disableupdate":"","_lmt_disable":""},"autori":[823],"fascicolo":[98],"class_list":["post-1472","articolo","type-articolo","status-publish","hentry","autori-alberto-lo-presti","fascicolo-ottobre-2005"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.0 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Oikonomia - Acrobazie elettorali<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Leggi l&#039;articolo a cura di Alberto Lo Presti, pubblicato nel numero di Ottobre 2005. Disponibile in formato PDF.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/2005\/ottobre\/acrobazie-elettorali\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"en_GB\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Oikonomia - Acrobazie elettorali\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Leggi l&#039;articolo a cura di Alberto Lo Presti, pubblicato nel numero di Ottobre 2005. Disponibile in formato PDF.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/2005\/ottobre\/acrobazie-elettorali\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Oikonomia\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2026-04-11T15:48:18+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.oikonomia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/logo_oikonomia-nero.png\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"500\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"500\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/png\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Estimated reading time\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"6 minutes\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/en\\\/2005\\\/ottobre\\\/acrobazie-elettorali\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/en\\\/2005\\\/ottobre\\\/acrobazie-elettorali\\\/\",\"name\":\"Oikonomia - Acrobazie elettorali\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/en\\\/#website\"},\"datePublished\":\"2005-10-01T12:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2026-04-11T15:48:18+00:00\",\"description\":\"Leggi l'articolo a cura di Alberto Lo Presti, pubblicato nel numero di Ottobre 2005. Disponibile in formato PDF.\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/en\\\/2005\\\/ottobre\\\/acrobazie-elettorali\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"en-GB\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/en\\\/2005\\\/ottobre\\\/acrobazie-elettorali\\\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/en\\\/2005\\\/ottobre\\\/acrobazie-elettorali\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Articoli Rivista\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/articolo\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":3,\"name\":\"Acrobazie elettorali\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/en\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/en\\\/\",\"name\":\"Oikonomia\",\"description\":\"Rivista di Etica e Scienze Sociali Journal of Ethics &amp; Social Sciences\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/en\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/en\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"en-GB\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/en\\\/#organization\",\"name\":\"Oikonomia - Rivista di etica e scienze sociali \\\/ Journal of Ethics & Social Sciences\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/en\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"en-GB\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/en\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/03\\\/logo_oikonomia-nero.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/03\\\/logo_oikonomia-nero.png\",\"width\":500,\"height\":500,\"caption\":\"Oikonomia - Rivista di etica e scienze sociali \\\/ Journal of Ethics & Social Sciences\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/en\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"}}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Oikonomia - Acrobazie elettorali","description":"Leggi l'articolo a cura di Alberto Lo Presti, pubblicato nel numero di Ottobre 2005. Disponibile in formato PDF.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/2005\/ottobre\/acrobazie-elettorali\/","og_locale":"en_GB","og_type":"article","og_title":"Oikonomia - Acrobazie elettorali","og_description":"Leggi l'articolo a cura di Alberto Lo Presti, pubblicato nel numero di Ottobre 2005. Disponibile in formato PDF.","og_url":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/2005\/ottobre\/acrobazie-elettorali\/","og_site_name":"Oikonomia","article_modified_time":"2026-04-11T15:48:18+00:00","og_image":[{"width":500,"height":500,"url":"https:\/\/www.oikonomia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/logo_oikonomia-nero.png","type":"image\/png"}],"twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Estimated reading time":"6 minutes"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/2005\/ottobre\/acrobazie-elettorali\/","url":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/2005\/ottobre\/acrobazie-elettorali\/","name":"Oikonomia - Acrobazie elettorali","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/#website"},"datePublished":"2005-10-01T12:00:00+00:00","dateModified":"2026-04-11T15:48:18+00:00","description":"Leggi l'articolo a cura di Alberto Lo Presti, pubblicato nel numero di Ottobre 2005. Disponibile in formato PDF.","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/2005\/ottobre\/acrobazie-elettorali\/#breadcrumb"},"inLanguage":"en-GB","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/2005\/ottobre\/acrobazie-elettorali\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/2005\/ottobre\/acrobazie-elettorali\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.oikonomia.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Articoli Rivista","item":"https:\/\/www.oikonomia.it\/articolo\/"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"Acrobazie elettorali"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/#website","url":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/","name":"Oikonomia","description":"Rivista di Etica e Scienze Sociali Journal of Ethics &amp; Social Sciences","publisher":{"@id":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"en-GB"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/#organization","name":"Oikonomia - Rivista di etica e scienze sociali \/ Journal of Ethics & Social Sciences","url":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"en-GB","@id":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.oikonomia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/logo_oikonomia-nero.png","contentUrl":"https:\/\/www.oikonomia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/logo_oikonomia-nero.png","width":500,"height":500,"caption":"Oikonomia - Rivista di etica e scienze sociali \/ Journal of Ethics & Social Sciences"},"image":{"@id":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/#\/schema\/logo\/image\/"}}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/articolo\/1472","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/articolo"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/articolo"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1472"}],"wp:term":[{"taxonomy":"autori","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/autori?post=1472"},{"taxonomy":"fascicolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/fascicolo?post=1472"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}