{"id":1096,"date":"2002-10-01T12:00:00","date_gmt":"2002-10-01T12:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.oikonomia.it\/?post_type=articolo&#038;p=1096"},"modified":"2026-04-09T10:24:08","modified_gmt":"2026-04-09T10:24:08","slug":"jeremy-rifkin-economia-allidrogeno-mondadori-milano-2002-pp-344","status":"publish","type":"articolo","link":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/2002\/ottobre\/jeremy-rifkin-economia-allidrogeno-mondadori-milano-2002-pp-344\/","title":{"rendered":"Jeremy Rifkin, Economia all\u2019idrogeno, Mondadori, Milano, 2002, pp. 344."},"content":{"rendered":"<p>Ogni qual volta ci si trovi di fronte un libro di Jeremy Rifkin, non si pu\u00f2 negare il carattere estremamente provocatorio delle tesi contenute. Lo studioso americano, presidente della Foundation on Economics Trends di Washington e docente alla Warthon School of Finance and Commerce dove tiene i corsi dell\u2019Executive Education Program sul rapporto tra l\u2019evoluzione della scienza e della tecnologia in correlazione allo sviluppo economico,\u00a0ci ha ormai abituati ad una lettura non canonica dei processi economici che presiedono allo sviluppo della nostra societ\u00e0. Preferisce ricercare e raccontare i significati dei comportamenti umani, utilizzando gli strumenti tipici dell\u2019antropologia e della storia, dell\u2019etica e dell\u2019ecologia per spiegare le potenzialit\u00e0 dannose dell\u2019esasperata valorizzazione delle leggi di mercato.<\/p>\n<p>Nonostante la semplicit\u00e0 espositiva, i suoi libri seminano dubbi, suscitano ripensamenti e spesso anticipano le tendenze in atto. Gi\u00e0 nel 1995, con \u201cLa fine del lavoro\u201d, prendeva in esame l\u2019impatto sociale di tutte quelle innovazioni tecnologiche e quelle forze di mercato che stavano sostituendo sempre pi\u00f9 velocemente il lavoro umano con le macchine in quasi tutti i settori e comparti dell\u2019economia conducendo il mondo verso una societ\u00e0 virtualmente priva di lavoratori.<\/p>\n<p>Ne \u201cL\u2019era dell\u2019accesso\u201d illustrava come il ruolo della propriet\u00e0 privata stesse cambiando in modo radicale, con effetti di straordinaria portata sulla societ\u00e0 occidentale fondata sul possesso, prevedendo come in un imminente futuro la propriet\u00e0 sar\u00e0 sostituita dalla possibilit\u00e0 di accedere a pagamento a ogni genere di bene, servizio o esperienza culturale.<\/p>\n<p>In \u201cEcocidio\u201d denunciava l\u2019iniquit\u00e0 ed il paradosso di un mondo in cui gli abitanti dei paesi poveri muoiono di fame anche perch\u00e9 una parte considerevole dei loro terreni sono destinati alla coltivazione di cereali utilizzati come mangime per rendere la carne bovina pi\u00f9 grassa e pi\u00f9 gradita ai cittadini delle nazioni pi\u00f9 ricche, i quali, a loro volta anche a causa di questo tipo di alimentazione muoiono per diabete, infarto ed altre malattie cardiovascolari.<\/p>\n<p>Ora, in \u201cEconomia dell\u2019idrogeno\u201d, prefigura la inevitabile fine della civilt\u00e0 basata sul petrolio, che sar\u00e0 sostituita da una societ\u00e0 dove l\u2019energia proviene dall\u2019idrogeno. \u201cL\u2019era moderna \u00e8 stata resa possibile dallo sfruttamento dell\u2019energia contenuta nei depositi di idrocarburi: carbone, petrolio e gas naturale. Tutti i progressi \u2013 economici, politici e sociali \u2013 degli ultimi due secoli sono legati in qualche misura allo straordinario aumento della disponibilit\u00e0 di energia determinato dallo sfruttamento dei combustibili fossili. Gli antropologi affermano che la quantit\u00e0 di energia consumata pro capite \u00e8 un buon indice dello stato di avanzamento di una societ\u00e0. Ebbene, negli ultimi duecento anni le societ\u00e0 occidentali hanno utilizzato pi\u00f9 energia di tutte le altre civilt\u00e0 che si sono avvicendate nel nostro pianeta. Abbiamo raggiunto un tenore di vita senza precedenti e dobbiamo questa fortuna a giacimenti combustibili fossili formatisi milioni di anni fa. Una manna, certo. Ma come tutte le fortune anche questa \u00e8 destinata a finire\u201d.<\/p>\n<p>Molti osservatori sono convinti che esista petrolio a sufficienza per il fabbisogno dei prossimi quaranta anni, un tempo pi\u00f9 che sufficiente per pianificare l\u2019utilizzo di fonti alternative di energia. Ma alcuni dei pi\u00f9 famosi geologi ritengono che la produzione petrolifera globale possa raggiungere il picco (punto che corrisponde al momento in cui \u00e8 stata gi\u00e0 estratta la met\u00e0 delle riserve stimata di petrolio disponibile \u2013 EUR, Estimated Ultimate Recoverable Reserve -), e cominciare un rapido declino a partire dalla fine di questo decennio.<\/p>\n<p>Nel tramonto dell\u2019era del petrolio, si avvicina per l\u2019umanit\u00e0 la necessit\u00e0 di una svolta epocale che determiner\u00e0 il futuro non solo economico e geopolitico, ma anche quello sociale ed ecologico. Se alla luce di tale ipotesi si considera il fatto che i produttori non aderenti all\u2019OPEC si stanno avvicinando ancor pi\u00f9 velocemente al fatidico momento, e che la maggior parte delle riserve si trovano in Medio Oriente, \u00e8 facile capire come l\u2019acuirsi delle tensioni tra mondo islamico ed occidentale rischi di rendere ancora pi\u00f9 problematico il nostro accesso a fonti convenienti di approvvigionamento petrolifero.<\/p>\n<p>Messi con le spalle al muro, gli Stati Uniti e gli altri paesi industriali potrebbero far ricorso a materiali pi\u00f9 \u201csporchi\u201d , carbone, sabbie bituminose e greggio pesante, con la disastrosa conseguenza di accentuare il surriscaldamento del pianeta ed infliggere un colpo mortale al gi\u00e0 vacillante ecosistema terrestre.<\/p>\n<p>Proprio nel momento in cui l\u2019era dei combustibili fossili sta inesorabilmente giungendo al suo fosco epilogo, Jeremy Rifkin indica la via d\u2019uscita da questo drammatico scenario: un nuovo regime energetico fondato sull\u2019idrogeno, che rivoluzioner\u00e0 le nostre attuali istituzioni politiche e di mercato, proprio come fecero il carbone ed il petrolio all\u2019inizio del processo di industrializzazione. L\u2019idrogeno \u00e8 l\u2019elemento chimico pi\u00f9 semplice e diffuso nell\u2019universo, nonch\u00e9 il principale costituente delle stelle e quindi del sole; se adeguatamente sfruttato potrebbe diventare il \u201ccarburante perpetuo\u201d, inesauribile e del tutto esente da emissioni inquinanti. Notevoli, secondo Rifkin, saranno le ricadute sociali di questa imminente rivoluzione energetica. \u201cLe fondamenta dell\u2019economia dell\u2019idrogeno sono gi\u00e0 gettate. Poich\u00e8 si trova ovunque ed \u00e8 inesauribile, se adeguatamente sfruttato l\u2019idrogeno consentir\u00e0 ad ogni essere umano di avere potere, diventando la base del primo regime energetico realmente democratico nella storia dell\u2019umanit\u00e0.<\/p>\n<p>Le celle a combustibile alimentate ad idrogeno sono gi\u00e0 state commercializzate per produrre energia, luce e calore ed essere installate in fabbriche, uffici, negozi, abitazioni, automobili, autobus e camion\u201d. Chiaramente tanto la produzione dell\u2019idrogeno quanto quella delle celle a combustibile \u00e8 oggi troppo costosa. Come ogni nuova tecnologia la produzione di celle non ha ancora la soglia critica per sfruttare economia di scala e ridurre significativamente il costo di produzione. \u201cMa decine di aziende di nuova costituzione, oltre ad alcuni colossi multinazionali (primi tra tutti la BP, la Shell e la General Motors), stanno entrando nel settore, nella speranza di aprire la strada all\u2019economia dell\u2019idrogeno\u201d.<\/p>\n<p>In realt\u00e0 la vera provocazione di Jeremy Rifkin non sta tanto nell\u2019avere individuato nell\u2019idrogeno la migliore alternativa ai combustibili fossili, quanto nel cogliere le potenzialit\u00e0 di una infrastruttura energetica decentralizzata che permetta ad individui, comunit\u00e0 e nazioni di reclamare la propria indipendenza e di inseguire le proprie capacit\u00e0 di sviluppo.<\/p>\n<p>Senza accesso all\u2019energia, ed in particolare all\u2019energia elettrica gli uomini non hanno alcun potere di controllo sul proprio destino. L\u2019era del petrolio ha portato con s\u00e9 una infrastruttura energetica fortemente centralizzata, con la conseguente cristallizzazione della infrastruttura economica, \u201cche ha favorito pochi rispetto ai molti\u201d.<\/p>\n<p>\u201cCollocare microimpianti energetici presso l\u2019utente finale (cui l\u2019autore d\u00e0 il nome di generazione distribuita) mette a repentaglio il tradizionale dominio degli impianti di generazione centralizzati, nati e cresciuti durante l\u2019era dei combustibili fossili. L\u2019utente, non pi\u00f9 solo consumatore, pu\u00f2 diventare produttore dell\u2019energia che usa\u201d.<\/p>\n<p>A differenza dell\u2019attuale flusso di energia, che procede dall\u2019alto verso il basso, centralizzato e governato con pugno di ferro dalle grandi multinazionali del petrolio e dell\u2019elettricit\u00e0, \u201cl\u2019economia dell\u2019idrogeno\u201d crea le condizioni per una massiccia redistribuzione del potere. Nella nuova era, infatti, grazie alla cosiddetta \u201cgenerazione distribuita\u201d ogni essere umano diventer\u00e0 produttore dell\u2019energia che consuma, quindi realmente \u201cindipendente\u201d. Quando milioni di utenti finali connetteranno le loro celle a combustibile, alimentate ad idrogeno, in reti energetiche locali, regionali e nazionali, utilizzando le stesse tecnologie intelligenti e gli stessi principi di progettazione che hanno reso possibile Internet, attraverso la creazione del Worldwide Energy Web, si affermer\u00e0 un nuovo uso dell\u2019energia paritario e decentralizzato. Le persone potranno, cos\u00ec, condividere e scambiare energia fra loro da pari, e sfuggire una volta per tutte alla morsa delle gigantesche societ\u00e0 energetiche ed elettriche.<\/p>\n<p>\u201cLa rete energetica mondiale dell\u2019idrogeno (HEW, Hydrogen Energy Web) sar\u00e0 la prossima grande rivoluzione economica, tecnologica e sociale della storia. Si innester\u00e0 sullo sviluppo della rete globale di comunicazione, avviata negli anni Novanta, e, come questo, stimoler\u00e0 la nascita di una nuova cultura della partecipazione\u201d. L\u2019autosufficienza energetica ed economica garantisce la sicurezza materiale di cui gli individui hanno bisogno per mantenere un senso di coesione sociale e per preservare la propria ricchezza culturale. Nello stesso tempo, l\u2019integrazione del singolo nelle pi\u00f9 vaste reti globali della comunicazione e dell\u2019energia potr\u00e0 liberare gli individui dalla xenofobia e dall\u2019etnocentrismo che tradizionalmente si accompagnano ad un\u2019esistenza geograficamente isolata. L\u2019idrogeno pu\u00f2 essere, quindi, un formidabile strumento non solo per porre fine alla dipendenza dal petrolio con tutte le conseguenze geopolitiche ed ecologiche che questo comporta, ma per istituire il primo regime energetico veramente democratico nella storia dell\u2019umanit\u00e0.<\/p>\n<p>\u201cMa se anche l\u2019HEW \u00e8 potenzialmente una rivoluzione dell\u2019energia in grado di decentralizzarne e democratizzarne la produzione, ridefinendo le istituzione economiche e sociali secondo linee del tutto nuove,\u00a0non vi \u00e8 alcuna garanzia che nella realt\u00e0 riesca a farlo. Al riguardo, la storia di Internet e del World Wide Web \u00e8 istruttiva\u2026 Fin dall\u2019inizio le forze economiche si sono coalizzate per impadronirsi dei portali di cyberspazio, facendo s\u00ec che tali aziende (l\u2019autore\u00a0si riferisce in particolare ad Aol e Microsoft) diventassero custodi ed arbitri dell\u2019era dell\u2019informazione. La rete energetica dell\u2019idrogeno dovr\u00e0 confrontarsi con opportunit\u00e0 e minacce analoghe. Che l\u2019idrogeno diventi realmente l\u2019energia del popolo dipende in gran parte da come verr\u00e0 sfruttato nelle prime fasi dello sviluppo tecnologico\u201d, se ed in quale misura i governi nazionali e quelli locali, le istituzioni finanziarie mondiali, le organizzazioni della societ\u00e0 civile, le cooperative e le istituzioni bancarie riescano a fornire un supporto tanto logistico quanto finanziario alla creazione dell\u2019infrastruttura energetica dell\u2019idrogeno.<\/p>","protected":false},"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"_lmt_disableupdate":"","_lmt_disable":""},"autori":[1023],"fascicolo":[59],"class_list":["post-1096","articolo","type-articolo","status-publish","hentry","autori-luca-mencacci","fascicolo-ottobre-2002"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.0 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Oikonomia - Jeremy Rifkin, Economia all\u2019idrogeno, Mondadori, Milano, 2002, pp. 344.<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Leggi l&#039;articolo a cura di Luca Mencacci, pubblicato nel numero di Ottobre 2002. Disponibile in formato PDF.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/2002\/ottobre\/jeremy-rifkin-economia-allidrogeno-mondadori-milano-2002-pp-344\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"en_GB\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Oikonomia - Jeremy Rifkin, Economia all\u2019idrogeno, Mondadori, Milano, 2002, pp. 344.\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Leggi l&#039;articolo a cura di Luca Mencacci, pubblicato nel numero di Ottobre 2002. Disponibile in formato PDF.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/2002\/ottobre\/jeremy-rifkin-economia-allidrogeno-mondadori-milano-2002-pp-344\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Oikonomia\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2026-04-09T10:24:08+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.oikonomia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/logo_oikonomia-nero.png\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"500\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"500\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/png\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Estimated reading time\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"8 minutes\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/en\\\/2002\\\/ottobre\\\/jeremy-rifkin-economia-allidrogeno-mondadori-milano-2002-pp-344\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/en\\\/2002\\\/ottobre\\\/jeremy-rifkin-economia-allidrogeno-mondadori-milano-2002-pp-344\\\/\",\"name\":\"Oikonomia - Jeremy Rifkin, Economia all\u2019idrogeno, Mondadori, Milano, 2002, pp. 344.\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/en\\\/#website\"},\"datePublished\":\"2002-10-01T12:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2026-04-09T10:24:08+00:00\",\"description\":\"Leggi l'articolo a cura di Luca Mencacci, pubblicato nel numero di Ottobre 2002. Disponibile in formato PDF.\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/en\\\/2002\\\/ottobre\\\/jeremy-rifkin-economia-allidrogeno-mondadori-milano-2002-pp-344\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"en-GB\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/en\\\/2002\\\/ottobre\\\/jeremy-rifkin-economia-allidrogeno-mondadori-milano-2002-pp-344\\\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/en\\\/2002\\\/ottobre\\\/jeremy-rifkin-economia-allidrogeno-mondadori-milano-2002-pp-344\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Articoli Rivista\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/articolo\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":3,\"name\":\"Jeremy Rifkin, Economia all\u2019idrogeno, Mondadori, Milano, 2002, pp. 344.\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/en\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/en\\\/\",\"name\":\"Oikonomia\",\"description\":\"Rivista di Etica e Scienze Sociali Journal of Ethics &amp; Social Sciences\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/en\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/en\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"en-GB\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/en\\\/#organization\",\"name\":\"Oikonomia - Rivista di etica e scienze sociali \\\/ Journal of Ethics & Social Sciences\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/en\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"en-GB\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/en\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/03\\\/logo_oikonomia-nero.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/03\\\/logo_oikonomia-nero.png\",\"width\":500,\"height\":500,\"caption\":\"Oikonomia - Rivista di etica e scienze sociali \\\/ Journal of Ethics & Social Sciences\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.oikonomia.it\\\/en\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"}}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Oikonomia - Jeremy Rifkin, Economia all\u2019idrogeno, Mondadori, Milano, 2002, pp. 344.","description":"Leggi l'articolo a cura di Luca Mencacci, pubblicato nel numero di Ottobre 2002. Disponibile in formato PDF.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/2002\/ottobre\/jeremy-rifkin-economia-allidrogeno-mondadori-milano-2002-pp-344\/","og_locale":"en_GB","og_type":"article","og_title":"Oikonomia - Jeremy Rifkin, Economia all\u2019idrogeno, Mondadori, Milano, 2002, pp. 344.","og_description":"Leggi l'articolo a cura di Luca Mencacci, pubblicato nel numero di Ottobre 2002. Disponibile in formato PDF.","og_url":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/2002\/ottobre\/jeremy-rifkin-economia-allidrogeno-mondadori-milano-2002-pp-344\/","og_site_name":"Oikonomia","article_modified_time":"2026-04-09T10:24:08+00:00","og_image":[{"width":500,"height":500,"url":"https:\/\/www.oikonomia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/logo_oikonomia-nero.png","type":"image\/png"}],"twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Estimated reading time":"8 minutes"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/2002\/ottobre\/jeremy-rifkin-economia-allidrogeno-mondadori-milano-2002-pp-344\/","url":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/2002\/ottobre\/jeremy-rifkin-economia-allidrogeno-mondadori-milano-2002-pp-344\/","name":"Oikonomia - Jeremy Rifkin, Economia all\u2019idrogeno, Mondadori, Milano, 2002, pp. 344.","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/#website"},"datePublished":"2002-10-01T12:00:00+00:00","dateModified":"2026-04-09T10:24:08+00:00","description":"Leggi l'articolo a cura di Luca Mencacci, pubblicato nel numero di Ottobre 2002. Disponibile in formato PDF.","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/2002\/ottobre\/jeremy-rifkin-economia-allidrogeno-mondadori-milano-2002-pp-344\/#breadcrumb"},"inLanguage":"en-GB","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/2002\/ottobre\/jeremy-rifkin-economia-allidrogeno-mondadori-milano-2002-pp-344\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/2002\/ottobre\/jeremy-rifkin-economia-allidrogeno-mondadori-milano-2002-pp-344\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.oikonomia.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Articoli Rivista","item":"https:\/\/www.oikonomia.it\/articolo\/"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"Jeremy Rifkin, Economia all\u2019idrogeno, Mondadori, Milano, 2002, pp. 344."}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/#website","url":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/","name":"Oikonomia","description":"Rivista di Etica e Scienze Sociali Journal of Ethics &amp; Social Sciences","publisher":{"@id":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"en-GB"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/#organization","name":"Oikonomia - Rivista di etica e scienze sociali \/ Journal of Ethics & Social Sciences","url":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"en-GB","@id":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.oikonomia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/logo_oikonomia-nero.png","contentUrl":"https:\/\/www.oikonomia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/logo_oikonomia-nero.png","width":500,"height":500,"caption":"Oikonomia - Rivista di etica e scienze sociali \/ Journal of Ethics & Social Sciences"},"image":{"@id":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/#\/schema\/logo\/image\/"}}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/articolo\/1096","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/articolo"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/articolo"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1096"}],"wp:term":[{"taxonomy":"autori","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/autori?post=1096"},{"taxonomy":"fascicolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oikonomia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/fascicolo?post=1096"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}